Commenda “Corpus Filantropico delle Arti”

CONDIZIONI GENERALI DI FONDAZIONE

TITOLO 1

ATTO DI FONDAZIONE

1) (Manifesto del Nuovo Umanesimo Mediceo)

Il Nuovo Umanesimo Mediceo è un movimento culturale, fondato da S.A.S. il Principe Ottaviano de’Medici di Toscana di Ottajano, che sostiene la naturalità per il genere umano, e quindi anche la necessità, di praticare in proporzione omogenea fra loro i quattro valori umani fondamentali dell’esistenza civile che sono: 1) la ragione, intesa come la capacità di distinguere e ordinare;2) la bellezza, intesa come la capacità di creare in armonia con l’ambiente;3)la nobiltà ,intesa come la capacità di governare con sapienza i propri simili;4)l’umanità ,intesa come la capacità di provare slancio emotivo verso i propri simili; 5)la libertas, intesa in senso filosofico come la capacità di conoscere e rispettare  le leggi della natura in modo autonomo.

Il Nuovo Umanesimo Mediceo ritiene che l’ individuo, per concorrere al benessere e alla salute sia propri che del genere umano, debba cercare di praticare costantemente e in ugual proporzione ciascuno dei suddetti cinque valori umani fondamentali della vita civile; ciò deve inoltre essere portato avanti da parte degli individui nei limiti delle proprie capacità e possibilità individuali e senza prediligere la pratica particolare di un valore umano rispetto a quella degli altri 4 fondamentali per la vita civile.

Il Nuovo Umanesimo Mediceo si prefigge dunque lo scopo di attirare l’attenzione di tutti sulla necessità di ricreare un equilibrio naturale stabile fra individuo e genere umano nonché fra genere umano e ambiente, ora instabile a causa dell’eccessivo “individualismo” moderno, inteso come  pratica eccessiva del valore della ragione rispetto agli altri valori umani fondamentali; tale pratica, che deriva direttamente dal concetto di autonomia della ragione formulato dai filosofi illuministi del XVIII secolo, giustifica invece l’autoaffermazione e la propria attuale esistenza in base alla presenza degli innumerevoli effetti, positivi per la società civile, che sono stati generati dall’uso autonomo della Ragione.

2) (Finalità dell’Ordine Civico Mediceo)

Al fine di arginare gli effetti negativi che l’individualismo moderno ha prodotto verso gli individui e verso il genere umano, l’Ordine Civico Mediceo aderisce al manifesto del Nuovo Umanesimo patrocinando:

1) il riequilibrio del valore umano della Nobiltà, ottenibile attraverso l’incremento di un governo stabile dei sapienti;

2) il riequilibrio del valore umano dell’Umanità, ottenibile attraverso l’incremento della capacità di ciascun individuo di provare slancio emotivo verso i propri simili;

3) il riequilibrio del valore umano della Ragione, ottenibile attraverso la tutela della fede e l’incremento da parte degli individui di un costante confronto fra  passato e futuro;

4) il riequilibrio del valore umano della bellezza, ottenibile attraverso l’incremento di una armoniosa produzione artistica ispirata all’ambiente, al genere umano ed i suoi valori, e alla fede religiosa.

3) (Istituzione del Corpus filantropico delle Arti)

Per assecondare gli scopi di cui sopra l’Ordine Civico Mediceo istituisce la presente commenda di padronato artistico” denominata Corpus filantropico delle Arti, alla quale possono essere accollate opere di proprietà dell’Ordine, oppure opere di proprietà di terzi. I soggetti delle opere devono essere selezionati in modo da ispirare l’organizzazione di mostre d’arte, di convegni, di pubblicazioni, di attività commerciali o di eventi culturali e socio-politici utili al raggiungimento dei fini umanistici del Nuovo Umanesimo Mediceo.

Possono essere accollate al Corpus filantropico delle Arti

  • mediante  atto di Commendatoria” ( diploma granducale  di elogio e raccomandazione di opere d’arte vincolate al prestito in occasione di mostre d’arte realizzate dall’Ordine civico Mediceo),opere artistiche ispirati ai seguenti soggetti
  1. il genere umano e i suoi valori
  2. l’ ambiente;
  3. la fede
  4. la memoria.
  • Mediante atto di “Commendazione” ( diploma granducale  di elogio e valutazione critica di opere d’arte NON vincolate al prestito per mostre d’arte realizzate dall’Ordine Civico Mediceo)
  1. opere d’arte realizzate da Maestri d’arte dell’Accademia Umanistica Medicea
  2. opere di oreficeria realizzate da Maestri orafi delle Università medicee delle arti minori
  • Mediante atto di “Raccomandazione” ( diploma granducale  di elogio e raccomandazione di botteghe artigianali vincolate alla partecipazione alle mostre dell’artigianato realizzate dall’Ordine Civico Mediceo, anche via web),
  1. opere di artigianato artistico realizzate da Maestri artigiani delle Università medicee delle arti minori.
  2. prodotti artigianali commercializzati  dalle botteghe  delle Università medicee delle arti minori.

4 (Istituzione della Lira granducale)

Per “Lira granducale” si intende un buono di acquisto (voucher) del valore di un euro per ciascuna Lira Granducale indicata come valore facciale sul buono medesimo; tutti i buoni sopra indicati sono emessi dall’Ordine Civico Mediceo  e consegnati agli acquirenti sotto forma di medaglia oppure di cartavalori.  L’acquisto dei buoni è riservato ai membri dell’Ordine Civico Mediceo ed il relativo prezzo di vendita è pari ad un euro per ciascuna Lira Granducale  indicata come valore facciale del buono medesimo. Tutti i buoni  sono spendibili esclusivamente per acquistare  opere o merci commendate presso gli esercizi commerciali e artigianali convenzionati con l’Ordine Civico Mediceo. L’Ordine si impegna a redimere in qualunque momento il valore dei buoni rimborsando all’esercizio convenzionato, oppure al portatore, una somma in euro pari al settantacinque per cento del valore facciale del buono.

5) (Istituzione del Monte delle Arti)

Il Serenissimo Gran Duca di Toscana e per S.A.S. gli Illustrissimi Sig.ri del Gran Consiglio dell’Ordine Civico Mediceo, desiderando realizzare un tesoro che consenta l’acquisto, la commissione oppure la mostra di opere d’arte da inserire nel Corpus filantropico delle Arti, oppure l’organizzazione di mostre d’arte, di convegni, di pubblicazioni, di attività commerciali o di eventi culturali e socio-politici utili al raggiungimento dei fini umanistici del Nuovo Umanesimo Mediceo, decretano che sia istituito un “monte commendante”, detto Monte delle Arti, del valore nominale di Lire Granducali 680,00 (pari ad euro 68.000,00). Il valore nominale totale del monte potrà essere incrementato oppure diminuito con apposito decreto granducale che di volta in volta  stabilisca il valore nominale aggiuntivo da sommare oppure sottrarre al valore nominale precedentemente stabilito. Al Monte delle Arti potranno inoltre afferire somme in euro versate all’Ordine Civico Mediceo a titolo di: 1) donazioni liberali a favore del Ordine Civico Mediceo; 2) diritti di collazione in favore dell’Ordine  per l’assegnazione di opere d’arte in commenda di Grazia; 3) corrispettivi di vendita di opere d’arte commendate appartenenti all’ Ordine; 4) corrispettivi dovuto all’Ordine per attività di commercio o intermediazione delle opere d’arte commendate di terzi inserite nel Corpus.

6) (Istituzione dei luoghi di Monte)

Il Serenissimo Gran Duca di Toscana e per S.A.S. gli Illustrissimi Sig.ri del Gran Consiglio dell’Ordine Civico Mediceo, decretano altresì che vengano emessi dall’Ordine Civico Mediceo n. 680  certificati di uguale valore detti “luoghi di monte”; detti certificati saranno consegnati ai donatori di somme in favore del monte commendate, in ragione di un luogo o frazione di esso per ogni donazione da essi effettuata di importo pari o superiore ad euro cento.( esempio: euro 180=luoghi 1,8)

Il numero totale dei luoghi di monte potrà essere incrementato con apposito decreto granducale che di volta in volta stabilisca il numero aggiuntivo di luoghi da sommare al numero di luoghi precedentemente emessi.

7) (Definizione di “ luogo di Monte ”)

Per luogo di Monte d’opera si intende un certificato emesso dall’Ordine Civico Mediceo attestante il diritto della persona in esso  indicata ad essere ricompreso nelle graduatorie di merito che saranno eventualmente stilate dall’Ordine Civico Mediceo ai fini di assegnare a vario titolo: incarichi, gratifiche, titoli onorifici,

TITOLO 2

NOMINA DEI COMMENDATARI

1) (Nomina dei commendatari di patronato)

I donatori che contribuiranno con una donazione all’Ordine Civico Mediceo in favore del Monte commendante  potranno eventualmente ricevere, qualora ne siano degni, anche un diploma Granducale per la concessione da parte di S.A.S. il Granduca di Toscana del titolo onorifico personale di “Gonfaloniere Commendatario di patronato” oppure “Dama” dell’Ordine Civico Mediceo.

2) (Nomina di commendatari di grazia)

I donatori che contribuiranno con una donazione all’Ordine Civico Mediceo in favore del Monte commendante  di importo pari o superiore al valore di Lire Granducali 50,00, potranno eventualmente ricevere qualora ne siano degni un diploma Granducale di concessione del titolo onorifico ereditario di “Gonfaloniere Commendatario di Grazia” oppure “Dama” e facoltà di inserire il proprio nome e titolo nell’ Albo d’oro della Nobiltà Granducale Medicea.

3) (Custodia delle opere commendate)

L’Ordine Civico Mediceo si impegna a custodire le opere d’arte commendate appartenenti al Corpus filantropico delle Arti presso una sede idonea da esso prescelta.

L’Ordine potrà altresì concedere “in commenda di grazia” la custodia perpetua delle opere commendate ai Gonfalonieri commendatari di Padronato  oppure di Grazia sopra nominati ed i loro discendenti maschi o femmine primogeniti pro-tempore esistenti, a condizione che essi si impegnino sempre a :

-          Assicurarle con adeguata polizza di assicurazione stipulata contro il rischio di furto, incendio e danno.

-          Conservarle ed in buone condizioni di manutenzione presso i luoghi da essi prescelti e con i sigilli di caratura intatti, presso un luogo degno di mostra protetto da adeguate misure di sicurezza  contro i rischi di furto, danneggiamento oppure incendio.

-          Renderle gratuitamente disponibili alla visita di eventuali interessati indicati di volta in volta anche solo verbalmente dall’Ordine Civico Mediceo.

-          Renderle ispezionabili in qualunque momento da parte dell’Ordine Civico Mediceo dietro richiesta scritta da parte del medesimo con preavviso di giorni tre.

-          Consegnarle gratuitamente all’Ordine Civico Mediceo per un periodo annuo massimo di mesi 4, prorogabile di volta in volta di comune accordo, al fine di consentire la loro esposizione presso mostre temporanee.

-          Eseguire tutte quelle attività che saranno ritenute opportune da parte dell’Ordine ai fini della conservazione e della valorizzazione delle opera commendate a loro affidate in patronato ed in custodia.

4) (Registro dei commendatari e listino valori)

Al momento di fondazione della commenda l’Ordine si impegna a costituire un registro dei nominativi dei commendatari di grazia oppure di patronato  pro-tempore esistenti.  In particolare nel registro verranno annotati:

-          Tutti i commendatari di qualunque grado pro-tempore esistenti che per diritto ereditario succederanno in commende di Grazia, saranno tenuti a comunicare all’Ordine il proprio nome, indirizzo, telefono e mail  tramite lettera raccomandata AR da inviarsi entro novanta giorni all’indirizzo indicato sul sito dell’Ordine. L’Ordine Civico Mediceo trascriverà tempestivamente il nominativo di tutti i commendatari pro-tempore esistenti che in futuro  invieranno i propri dati completi

-          I valori di  vendita a terzi di tutte le opere commendate facenti parte a vario titolo del Corpus.

In caso di cessazione di ogni attività l’Ordine affiderà ad un Notaio di propria fiducia il registro dei commendatari titolari di carature d’opera, il quale annoterà in esso il nominativo di tutti i futuri commendatari titolari di carature d’opera che gli invieranno i propri dati. In caso di necessità il nominativo del Notaio sarà comunicato tempestivamente da parte dell’Ordine a tutti gli interessati

TITOLO 3

CUSTODIA E VENDITA DELLE OPERE COMMENDATE

1) (Acquisto delle opere d’arte)

I fondi necessari all’acquisto delle opere da inserire nel Corpus filantropico delle Arti saranno tratti dal Monte delle Arti

2) (Vendita  delle opere  commendate)

L’Ordine Civico Mediceo, nella persona del Granduca Capitolare pro tempore esistente oppure di un suo fiduciario,  qualora lo ritenesse opportuno potrà cedere in qualunque momento a terzi da esso individuati, dietro pagamento di un corrispettivo in Lire Granducali da pagarsi in favore dell’Ordine, una o più delle opere d’arte commendate di proprietà dell’Ordine medesimo e facenti parte del Corpus filantropico delle Arti.

3) (Diritti di prelazione in caso vendita  delle opere).

In caso di vendita a terzi delle opere commendate l’Ordine sarà tenuto a offrire a tutti i commendatari titolari di luoghi di Monte indicati in registro, tramite lettera raccomandata spedita almeno 30 prima del giorno stabilito per la transizione,  un diritto di prelazione sull’acquisto delle opere commendate poste in vendita da esercitarsi entro 30 giorni di calendario dalla data di comunicazione della offerta.  Qualora più di un avente diritto volesse esercitare il proprio diritto di prelazione, verrà bandita tempestivamente un asta ad offerta segreta fra gli aventi diritto e l’opera oppure i diritti verranno aggiudicata al maggior offerente

4) (Foro competente)

In caso di controversie il Foro competente è quello del Tribunale di Firenze

Firmato dal Granduca capitolare dell’Ordine Civico Mediceo di sua propria mano,

AD. 21 Gennaio 2018

 

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