Condizioni generali di fondazione della Commenda

TITOLO 1 (NATURA E SCOPO DELLA COMMENDA)

1) (Finalità filantropiche dell’Ordine Civico Mediceo)

Il Nuovo Umanesimo Mediceo è un movimento culturale dell’Ordine Civico Mediceo  che sostiene la naturalità per il genere umano, e quindi anche la necessità, di praticare in proporzione omogenea fra loro i cinque valori umani fondamentali dell’esistenza civile che sono: 1) la ragione, intesa come la capacità di distinguere e ordinare;2) la bellezza, intesa come la capacità di creare in armonia con l’ambiente;3) la nobiltà ,intesa come la capacità di governare con sapienza i propri simili;4) l’umanità ,intesa come la capacità di provare slancio emotivo verso i propri simili; 5) la libertas, intesa in senso filosofico come la capacità di conoscere e rispettare  le leggi della natura in modo autonomo.

Il Nuovo Umanesimo Mediceo ritiene che l’ individuo, per concorrere al benessere e alla salute sia propri che del genere umano, debba cercare di praticare costantemente e in ugual proporzione ciascuno dei suddetti cinque valori umani fondamentali della vita civile; ciò deve inoltre essere portato avanti da parte degli individui nei limiti delle proprie capacità e possibilità individuali e senza prediligere la pratica particolare di un valore umano rispetto a quella degli altri 4 fondamentali.

Il Nuovo Umanesimo Mediceo si prefigge dunque lo scopo di attirare l’attenzione di tutti sulla necessità di ricreare un equilibrio naturale stabile fra individuo e genere umano nonché fra genere umano e ambiente, ora instabile a causa dell’eccessivo “individualismo” moderno, inteso come  pratica eccessiva del valore della ragione rispetto agli altri valori umani fondamentali; tale pratica, che deriva direttamente dal concetto di autonomia della ragione formulato dai filosofi illuministi del XVIII secolo, giustifica invece l’autoaffermazione e la propria attuale esistenza in base alla presenza degli innumerevoli effetti, positivi per la società civile, che sono stati generati dall’uso autonomo della Ragione.

2) (Istituzione della Commenda Corpus filantropico)

La “Commenda” è un istituzione di tipo patrimoniale molto antica che veniva utilizzata in passato per sostenere gli Enti Ecclesiastici  e gli Ordini Cavallereschi. I filantropi che donavano oppure  affidavano beni o denari alle “Commende”, erano nobilitati con il titolo onorifico di “Patrono”, oppure con quello di ” Cavaliere Commendatario” che costituisce oggi l’origine etimologica del titolo repubblicano di “Commendatore”.

Patroni e Cavalieri Commendatari,  insieme ai propri eredi, percepivano dall’ Ente ecclesiastico o dall’Ordine Cavalleresco una parte delle rendite dei beni donati o affidati da essi oppure dai propri antenati. La commenda “Corpus filantropico, riprendendo queste antiche tradizioni ormai scomparse, è una Istituzione patrimoniale filantropica dell’Ordine Civico Mediceo costituita da una selezione di beni, opere ed attività economiche che, per le loro caratteristiche intrinseche, sono riferibili ad un valore umano oppure rappresentano un esempio virtuoso di sostenibilità ambientale.

3) (Istituzione del Monte delle Arti)

Il Serenissimo Gran Duca di Toscana e per S.A.S. gli Illustrissimi Sig.ri del Gran Consiglio dell’Ordine Civico Mediceo, desiderando realizzare un tesoro che consenta il raggiungimento delle finalità umanistiche dell’Ordine espresse nel manifesto del Nuovo Umanesimo Mediceo attraverso  la fondazione dell’accademia Umanistica Medicea oppure l’acquisto, la commissione oppure la mostra di opere d’arte da inserire nel Corpus filantropico, oppure l’organizzazione di mostre d’arte, di convegni, di pubblicazioni, di attività commerciali o di eventi culturali e socio-politici, decretano che sia istituito un “monte commendante”, detto Monte delle Arti, del valore nominale di Scudi argento Granducali 1.500,00 del valore di  Lire Granducali  150.000,00 (pari ad  euro 150.000,00). Il Monte commendante è suddiviso in “fondi di padronato” intestati ai sottoscrittori del medesimo.

Al Monte delle Arti potranno inoltre afferire somme in euro versate all’Ordine Civico Mediceo a titolo di: 1) donazioni liberali da esso ricevute; 2) diritti di collazione pagati in favore dell’Ordine per l’assegnazione di opere d’arte in commenda di Grazia; 3) corrispettivi di vendita di opere d’arte commendate appartenenti all’ Ordine; 4) corrispettivi dovuto all’Ordine per attività di commercio o intermediazione delle opere d’arte commendate di terzi inserite nel Corpus: somme per l’emissione di valuta granducale.

4) (Istituzione dei luoghi di Monte)

Il Serenissimo Gran Duca di Toscana e per S.A.S. gli Illustrissimi Sig.ri del Gran Consiglio dell’Ordine Civico Mediceo, decretano altresì che vengano emessi dall’Ordine Civico Mediceo n. 1500  certificati di uguale valore detti “luoghi di monte”; detti certificati saranno consegnati gratuitamente a titolo “di Grazia” in numero di due, a ciascun Gonfaloniere Commendatario dell’Ordine Civico Mediceo in regola con la quota associativa, oppure ai benefattori non membri dell’Ordine Civico Mediceo in ragione di un luogo o frazione di esso per ogni donazione da essi effettuata in favore del monte commendate, di importo pari o superiore a scudi argento 1 (euro cento): es. euro 180=luoghi 1,8.

Ciascun luogo di Monte è intestato al Gonfaloniere Commendatario  a cui è stato concesso o che l’ha sottoscritto ed attesta la sua quota di sua partecipazione al Monte delle Arti.  Ciascun Luogo di Monte ha un valore nominale di Lire granducali100,00 (pari ad € 100,00) ed è utilizzabile da parte dei  sottoscrittori della clausola di franchigia sul cambio di valuta granducale indicata sul certificato di padronato, per ritirare  alcune opere commendate a scelta dell’Ordine fino alla concorrenza di Lire Granducali 100,00

TITOLO 2 (OPERE COMMENDATE)

1) Commendatoria di Opere nel Corpus filantropico

Tutti i beni, opere, ed attività economiche di proprietà dell’Ordine, oppure di terzi, accollate alla Commenda “Corpus filantropico” sono dette opere commendate e possono essere inserite nei seguenti modi

–          con atto di Commendazione senza vincoli di alcun genere, in caso in cui il proprietario desideri sostenere le attività filantropiche solo fornendo all’Ordine informazioni sull’opera di sua proprietà, senza tuttavia essere vincolato ad esso da alcun obbligo di prestito o di uso dell’opera medesima

–          con atto di Commendatoria con vincolo di affidamento (oppure donazione) al  Corpus Filantropico in caso in cui il proprietario desideri  sostenere le attività filantropiche  dividendo con l’Ordine le rendite relative all’opera da egli commendata, oppure solo consentendo l’uso delle opere per mostre d’arte, pubblicazioni, eccetera

2) (Catalogazione delle Opere commendate)

L’Ordine Civico Mediceo intende costituire, grazie all’istituzione della Commenda Corpus filantropico, anche un archivio pubblico di opere d’arte, attività e beni eseguiti nel rispetto dei valori umani e dell’ambiente, e ciò allo scopo di diffondere poi la conoscenza dei valori umanistici e ambientali rappresentati dalle opere commendate.

3) (Mostra delle Opere commendate)

Poichè  le opere commendate rappresentano  un modello virtuoso di valori umani,  le corporazioni dei membri dell’Ordine Civico Mediceo le utilizzano per organizzare “Accademie conviviali umanistiche” e  “Giornate dell’Umanesimo Mediceo” durante le quali  vengono esposte le opere  commendate oppure  esse costituiscono il soggetto di convegni, eventi culturali e eventi socio-politici

4) (Classificazione delle Opere Commendate)

Tutte le opere commendate vengono catalogate nel modo seguente in base al loro uso ed alla loro natura

Sezione 1:  Corpus filantropico delle Arti

Parte A) Le opere inserite in questa parte hanno lo scopo di mostrare un esempio virtuoso riferibile al valore umano della Libertas, intesa in senso filosofico come la capacità di conoscere e rispettare le leggi della natura, oppure al valore umano della “Humanitas”, intesa come la capacità di provare slancio emotivo verso i propri simili

1.        opere d’arte ispirate  genere umano e i suoi valori

2.        opere d’arte ispirate all’ ambiente

Parte B) Le Opere inserite in questa parte hanno lo scopo di riequilibrare l’eccessiva attuale autonomia del valore umano della Ragione, intesa come la capacità di distinguere e ordinare

1.        opere d’arte ispirate alla fede

2.        opere artistiche e letterarie per la tutela della memoria

Sezione 2:  Corpus filantropico delle Opere

Parte A) Le Opere inserite in questa parte sono state realizzate da Maestri delle Corporazioni medicee delle Antiche Arti e Mestieri di Firenze ed hanno lo scopo di mostrare un esempio virtuoso riferibile al valore umano della bellezza, intesa come la capacità di creare in armonia con l’ambiente o la natura.

1.        opere d’arte

2.        gioielli

3.        opere di artigianato artistico

4.        prodotti artigianali

5.        attività artistiche

Parte B) Le Opere inserite in questa parte sono state realizzate da Maestri delle Corporazioni medicee delle Antiche Arti e Mestieri di Firenze ed hanno lo scopo di mostrare un esempio virtuoso riferibile al valore umano della Nobilitas, intesa in senso etimologico come la capacità di governare con sapienza e generosità.

1.        professioni liberali

2.        imprese e istituzioni

Sezione 3:  Corpus filantropico dell’Ambiente

Parte A) Le Opere inserite in questa parte sono di particolare pregio artistico, funzionale o ambientale ed  hanno lo scopo di mostrare un esempio virtuoso di armonia riferibile al valore umano della bellezza, intesa come la capacità di creare in armonia con l’ambiente o la natura.

Esse contribuiscano a mantenere oppure  a ristabilire  l’equilibrio naturale individuo e genere umano e fra genere umano e ambiente.

1.        edifici ed opere architettoniche

2.        ambienti naturali e terreni.

Parte B) Le Opere inserite in questa parte sono state realizzate da imprese commendatarie del Corpus filantropico ed hanno lo scopo di mostrare un esempio virtuoso  riferibile al valore umano della Nobilitas, intesa in senso etimologico come la capacità di governare con sapienza e generosità, oppure al valore umano della “Humanitas”, intesa come la capacità di provare slancio emotivo verso i propri simili.

Esse hanno  un impatto sostenibile sul genere umano e sull’ambiente.

1.        imprese che operano nel settore dell’impact investing

2.        imprese agricole, commerciali, industriali, alimentari e di servizi

TITOLO 3 ( COMPRAVENDITA DELLE OPERE COMMENDATE)

1) (Acquisto e vendita di opere da parte dell’Ordine)

I fondi necessari all’acquisto delle opere d’arte da inserire nel Corpus come opere commendate di proprietà dell’Ordine  sono tratti dal Monte delle Arti.

L’Ordine Civico Mediceo, nella persona del Granduca Capitolare pro tempore esistente oppure di un suo fiduciario,  qualora lo ritenesse opportuno potrà cedere in qualunque momento a terzi da esso individuati, dietro pagamento di un corrispettivo in Lire Granducali da pagarsi in favore dell’Ordine, una o più delle opere d’arte commendate di proprietà dell’Ordine Medesimo facenti parte di un Corpus delle arti.

2) (Diritti di prelazione in caso vendita delle opere commendate di proprietà dell’Ordine).

In caso di vendita a terzi delle opere commendate l’Ordine sarà tenuto a offrire a tutti i commendatari titolari di luoghi di Monte indicati in registro, tramite lettera raccomandata spedita almeno 30 prima del giorno stabilito per la transizione,  un diritto di prelazione sull’acquisto delle opere commendate poste in vendita da esercitarsi entro 30 giorni di calendario dalla data di comunicazione della offerta.  Qualora più di un avente diritto volesse esercitare il proprio diritto di prelazione, verrà bandita  un asta ad offerta segreta fra gli aventi diritto e l’opera oppure i diritti verranno aggiudicata al maggior offerente

3) (Vendita delle Opere commendate di proprietà di terzi)

Anche nel caso della commenda “Corpus filantropico”, così come si usava in antico per le Commende, le opere sono donate od affidate ad essa da filantropi  allo scopo di dividerne poi con L’Ordine le relative rendite derivanti, ad esempio, dalla loro vendita a terzi oppure dal loro utilizzo. Le opere commendate sono acquistabili dai membri dell’ordine Civico Mediceo utilizzando speciali buoni di acquisto (voucher esenti Iva)  emessi dall’Ordine medesimo ;tutti i Gonfalonieri commendatari si impegnano ad accettare in pagamento delle suddette merci commendate voucher emessi dall’Ordine Civico Mediceo. Il valore facciale dei buoni di acquisto è espresso in valuta granducale Medicea formata sia dalla “Lira Granducale”, che da altre monete numismatiche facsimili di quelle coniate in passato dalla zecca del granducato mediceo di Toscana. Le nuove monete medicee riportano però una data attuale per distinguerle dalle antiche.

4) (Valuta granducale)

Per incentivare la compravendita delle opere commendate facenti parte del Corpus filantropico delle Arti e dell’Ambiente, l’Ordine Civico Mediceo emette delle serie limitate di buoni di acquisto (voucher) numerati e firmati, con valore facciale espresso in “valuta granducale” sui buoni medesimi

  • L’acquisto dei buoni è riservato ai membri dell’Ordine Civico Mediceo ed il relativo prezzo di vendita è pari ad euro uno per ciascuna Lira Granducale di valore facciale del buono, oppure ad euro cento per ciascuno scudo argento di valore facciale del buono;
  • I buoni emessi  in scudi sono spendibili esclusivamente per acquistare opere commendate presso l’ Ordine Civico Mediceo; i buoni emessi in Lire sono spendibili invece anche presso gli esercizi commerciali e artigianali convenzionati con esso il cui indirizzo è specificato sul sito dell’Ordine www.de-medici.com. Le fatture di vendita delle merci commendate  pagate ai tramite i buoni saranno rilasciate dai venditori convenzionati direttamente ai compratori che presenteranno i buoni in pagamento
  • Tutti i buoni di acquisto sono emessi dall’Ordine Civico Mediceo e da esso ceduti ai propri membri dietro emissione di fattura esente iva ai sensi della risoluzione agenzia delle entrate n. 21/E del 22.02.2011. Tutti i buoni sono consegnabili personalmente presso la sede dell’Ordine Civico Mediceo, oppure possono essere spediti per posta ordinaria
  • L’Ordine si impegna a redimere il valore facciale dei buoni consegnando, alle condizioni in essi riportate, la moneta metallica di valuta granducale indicata sui buoni e battuta dalla zecca granducale medicea per il valore indicato sui buoni medesimi. I commercianti convenzionati potranno cambiare in euro presso la sede dell’Ordine Civico mediceo i buoni emessi in lire Granducali
  • Si applicano i seguenti tassi fissi di cambio della valuta granducale riportata sui voucher:  Lira G./ Euro: (Acquisto 0,90;Vendita 1,00). Scudi A./Euro (Acquisto 90,00 ;Vendita 100,00).Scudo A./ Lira G.  (Acquisto 100,00;  Vendita 85,00).

TITOLO 4 (COMMENDATARI)

1) (Titoli spettanti a Commendatari e benefattori)

I benefattori che donano, affidano o consentono la catalogazione  di beni, opere ed attività economiche commendate, possono essere nominati insieme ai propri eredi Gonfalonieri Commendatari dell’Ordine Civico Mediceo con decreto granducale di Sua Altezza Serenissima il Principe Ottaviano de’Medici di Toscana di Ottajano, con facoltà di esporre all’ingresso dei locali adibiti alla propria residenza oppure alla propria attività l’emblema Granducale Mediceo accompagnato in punta dalla scritta: Provveditore Granducale, brevetto di S.A.S. il Granduca Ottaviano de’ Medici di Toscana” ( professionisti o imprenditori);Bottega Granducale, brevetto di S.A.S. il Granduca Ottaviano de’ Medici di Toscana”. ( commercianti al dettaglio).I Gonfalonieri benefattori dell’Ordine Civico Mediceo che utilizzano buoni di acquisto emessi in “Lire Granducali” per acquistare o vendere presso le Botteghe granducali opere commendate, possono essere nominati Patroni delle Articon decreto granducale di Sua Altezza Serenissima il Principe Ottaviano de’Medici di Toscana di Ottajano,con facoltà di esporre all’ingresso dei locali adibiti alla Sua residenza oppure della sua attività l’emblema Granducale Mediceo accompagnato in punta dalla scritta Patrono delle Arti, brevetto di S.A.S. il Granduca Ottaviano de’ Medici di Toscana ;Patronessa delle Arti, brevetto di S.A.S. il Granduca Ottaviano de’ Medici di Toscana. Tutti i gonfalonieri che a qualunque titolo abbiano contribuito all’ accrescimento di un fondo di padronato del monte delle arti sono detti: Gonfalonieri di Padronato.

2) (Nomina di commendatari di grazia)

I donatori che contribuiranno con una donazione particolarmente cospicua in favore dell’Ordine Civico Mediceo potranno eventualmente ricevere, qualora ne siano degni, un diploma Granducale di concessione del titolo onorifico ereditario di “Gonfaloniere Commendatario di Grazia” oppure “Dama” e facoltà di inserire il proprio nome e titolo nell’ Albo d’Oro della Nobiltà Granducale Medicea e ricevere un opera in custodia perpetua.

3) Custodia delle opere commendate)

L’Ordine Civico Mediceo si impegna a custodire le opere d’arte commendate di proprietà dell’Ordine appartenenti al Corpus filantropico delle Arti e dell’Ambiente presso una sede idonea da esso prescelta.

L’Ordine potrà altresì concedere “in commenda di grazia” la custodia perpetua delle opere commendate ai Gonfalonieri commendatari di Padronato  oppure di Grazia sopra nominati ed i loro discendenti maschi o femmine primogeniti pro-tempore esistenti, a condizione che essi si impegnino sempre a :

–          Assicurarle con adeguata polizza di assicurazione stipulata contro il rischio di furto, incendio e danno.

–          Conservarle ed in buone condizioni di manutenzione presso i luoghi da essi prescelti e con i sigilli di caratura intatti, presso un luogo degno di mostra protetto da adeguate misure di sicurezza  contro i rischi di furto, danneggiamento oppure incendio.

–          Renderle gratuitamente disponibili alla visita di eventuali interessati indicati di volta in volta anche solo verbalmente dall’Ordine Civico Mediceo.

–          Renderle ispezionabili in qualunque momento da parte dell’Ordine Civico Mediceo dietro richiesta scritta da parte del medesimo con preavviso di giorni tre.

–          Consegnarle gratuitamente all’Ordine Civico Mediceo per un periodo annuo massimo di mesi 4, prorogabile di volta in volta di comune accordo, al fine di consentire la loro esposizione presso mostre temporanee.

–          Eseguire tutte quelle attività che saranno ritenute opportune da parte dell’Ordine ai fini della conservazione e della valorizzazione delle opera commendate a loro affidate in patronato ed in custodia.

4) (Registro dei commendatari di grazia e listino valori)

Al momento di fondazione della commenda l’Ordine si impegna a costituire un registro dei nominativi dei commendatari di grazia oppure di patronato  pro-tempore esistenti.  In particolare nel registro verranno annotati:

–          Tutti i commendatari di qualunque grado pro-tempore esistenti che per diritto ereditario succederanno in commende di Grazia, saranno tenuti a comunicare all’Ordine il proprio nome, indirizzo, telefono e mail  tramite lettera raccomandata AR da inviarsi entro novanta giorni all’indirizzo indicato sul sito dell’Ordine.

L’Ordine Civico Mediceo trascriverà tempestivamente il nominativo di tutti i commendatari di grazia pro-tempore esistenti che in futuro  invieranno i propri dati completi

5)        (Foro competente)

In caso di controversie il Foro competente è quello del Tribunale di Firenze

Firmato dal Granduca capitolare dell’Ordine Civico Mediceo di sua propria mano

AD. 21 Gennaio 2018