AGOSTINI, Nobili di Livorno.

Blasonatura

D’azzurro, all’albero al naturale nodrito sul terreno dello stesso, accostato a destra da un ramo di palma nodrito sul terreno stesso, e a sinistra da un leone affrontato al tronco; il tutto d’oro, sormontato da tre stelle a sei punte dello stesso, ordinate in capo.

Il Casato

Le ricerche storiche sul casato Agostini sono ancora in corso. La pagina verrà aggiornata appena possibile.

Genealogia

Casato descritto nel Volume II,parte I, pag 124-125 dell’Annuario della Nobilità Italiana, XXXI edizione (2007-2010),SAGI editore.

Tradizioni nobiliari del Casato

  • L’uso pacifico continuato, sia in pubblico che in privato da parte di tutti i membri della famiglia, del titolo di Nobile rilasciato o confermato  dalla Casa Granducale Medicea e successivamente confermato da altra Casa Reale regnante sul territorio Italiano.
  • L’uso da parte di alcuni avi, oppure di membri attuali del Casato, dei titoli e distinzioni cavalleresche di Cavaliere di Santo Stefano  e di eventuali altre distinzioni conferite dal Gran Maestro di altro Ordine Equestre Nobile.
  • L’utilizzo regolamentato dalle leggi araldiche dello stemma nobiliare del casato per decorare e/o contraddistinguere con frequenza o meno beni immobili, beni mobili oppure oggetti di proprietà personale oppure familiare
  • L’usanza tradizionale di trascrivere  i nominativi personali, quello degli  eventuali discendenti, degli ascendenti o dei parenti  in pubblicazioni o elenchi che permettono di annotare le genealogie delle famiglie, oppure in tavole genealogiche,  monografie , siti web,archivì  o altro.
  • L’usanza tradizionale di aggiornare  oppure semplicemente di  conservare o accedere ad un archivio familiare privato oppure pubblico contenente notizie e documenti riguardanti la storia della casata.
  • L’usanza tradizionale da parte di almeno uno dei membri della famiglia di conservare, tutelare e valorizzare,eventualmente anche insieme  ad altri membri del casato, un patrimonio di famiglia costituito da beni mobili e immobili  di varia natura
  • L’usanza tradizionale da parte di almeno uno dei membri della famiglia di conservare una o più dimore  di famiglia che tutti i membri del casato contribuiscono od hanno contribuito a tutelare e valorizzare anche come luoghi legati a leggende, storie, folklore, usi, tradizioni, eccetera.
  • L’usanza tradizionale da parte di tutti i membri della famiglia di ascrivere al prestigio e alla notorietà della propria famiglia un luogo, oppure una dimora di residenza della stessa, ove essa eserciti oppure abbia esercitato in passato con magnanimità un ruolo di supremazia economica e sociale.
  • La pratica da parte di almeno uno dei membri della famiglia di occuparsi della tutela e della valorizzazione di attività, interessi e bisogni umani della collettività svolgendo pubblicamente opere di protezione delle Arti, delle Scienze delle Lettere e concorrendo politicamente al governo di cose e persone
  • La pratica da parte di alcuni membri della famiglia, di svolgere  ruoli o  mansioni  di elevato livello professionale, imprenditoriale o finanziario, non solo come imprenditori di attività produttive, professionali o di servizi correlate alle fortune economiche del proprio casato, ma spesso anche soltanto come collaboratori di imprese o società di servizi di proprietà di terzi.
  • La pratica dell’ astensione dallo svolgimento di attività definite in antico come ”arti meccaniche o vili” effettuata in modo costante da parte del Capo di Nome ed Arme della famiglia.
  • la pratica dell’assistenza ai malati e/o i bisognosi effettuata in modo occasionale oppure frequente da parte di almeno un membro della famiglia
  • la pratica di svolgere attività culturali, effettuata in modo occasionale oppure frequente da parte di almeno un membro della famiglia
  • la pratica di collezionare beni artistici e culturali di nuova acquisizione oppure già di proprietà del Casato,  effettuata in modo costante da parte di almeno un membro della famiglia
  • la pratica di tramandare con mezzi orali o scritti la memoria storica del proprio casato, effettuata  in modo costante da parte di tutti i membri della famiglia
  • la pratica di conservare usi e costumi tipici aristocratici indicanti la ”distinta civiltà” della persona, effettuata in modo costante da parte di tutti i membri della famiglia
  • la pratica di insegnare alla propria prole di usi e costumi tipici aristocratici indicanti la ”distinta civiltà” della persona, effettuata in modo costante da parte di tutti i membri della famiglia
  • la pratica di effettuare  una politica matrimoniale adeguata alla salvaguardia del patrimonio e delle tradizioni nobiliari della propria casata, effettuata in modo frequente da parte di alcuni membri della famiglia
  • la pratica di aderire anche nei tempi attuali   ad ordini cavallereschi ospedalieri e/o dinastici, effettuata in modo occasionale da parte di alcuni membri della famiglia
  • la pratica di aderire a circoli culturali, sociali o sportivi solitamente riservati ai soli nobili o notabili, effettuata in modo frequente da parte di alcuni membri della famiglia
  • la pratica di condividere il concetto di giuridico di Nobiltà dal mondo romano ad oggi,effettuata in modo costante da parte di tutti i membri della famiglia
  • la pratica di rispettare anche attualmente le norme di diritto nobiliare che furono stabilite in passato dal Regno di Italia, effettuata in modo costante da parte di tutti i membri della famiglia
 

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