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FIRENZE:ESPOSTO IN PROCURA PER PALAZZI E MONUMENTI DEGRADATI

IL TOUR OPERATOR USA MARK GORDON SMITH, NOSTRO CONSOCIO, HA RIVOLTO UN ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA CORTE DEI CONTI DELLA TOSCANA  LAMENTANDO MANCATI CONTROLLI E IL CONSEGUENTE DANNO ALL’IMMAGINE DELLA CITTA’

HA CHIESTO ALLA PROCURA DELLA CORTE DEI CONTI DELLA TOSCANA DI ACCERTARE LA RESPONSABILITA’ ERARIALE DEL PRIMO MINISTRO ITALIANO MATTEO RENZI (EX SINDACO DI FIRENZE),DELL’ATTUALE SINDACO DARIO NARDELLA, DI ALCUNI DIRIGENTI COMUNALI E DELLE SOPRINTENDENZE DEL MINISTERO DEI BENI CULTURALI ITALIANO.

Mark Gordon Smith,un cittadino americano titolare della Private Italy tour Ltd, una società di tour operator con sede ad Asheville, North Carolina(USA), specializzata da anni in viaggi in Toscana che sta sostenendo attivamente in USA la campagna SAVE FLORENCE http://www.private-italy.com/, si è rivolto alla  Procura Regionale della Corte dei Conti della Regione Toscana chiedendo di accertare la responsabilità erariale dei Soprintendenti alle belle Arti del Ministero dei Beni Culturali nonché dell’attuale Sindaco Dario Nardella, dei suoi predecessori Matteo Renzi e Leonardo Domenici, dei dirigenti comunali pro tempore preposti ai servizi di tutela e vigilanza dei beni culturali e dei beni immobili, causata dal disservizio dei servizi di vigilanza e di tutela dello stato di conservazione dei beni culturali e degli immobili di Firenze e per omesso controllo.

Il tour operator USA, che da molti anni accompagna personalmente i propri clienti a Firenze, nel proprio l’esposto alla procura ha affermato che il disservizio dei servizi di vigilanza si evince dal fatto che nell’area del comune di Firenze un numero elevatissimo di edifici versa da anni in condizioni di degrado e che il loro stato di conservazione è andato via via peggiorando, rendendo pertanto necessaria in taluni un spesa di restauro via e via maggiore e danneggiando l’immagine della Città nel mondo intero

Inoltre sulla stampa di tutto il mondo è comparsa nel 2014 la notizia che  la Direzione del World Heritage Centre UNESCO di Parigi ha avviato, ex art.174 del regolamento Unesco, una pratica ufficiale UNESCO di controllo dello Stato di conservazione del sito “centro Storico di Firenze” in base alle dichiarazioni, sottoscritte da più di 1100 firmatari, fornite all’UNESCO dalla Associazione Internazionale Medicea, di cui Mark Gordon Smith è divenuto peraltro socio accademico dopo aver letto sulla stampa USA delle attività antidegrado svolte da essa svolte.   www.saveflorence.it www.de-medici.it

Il Principe Ottaviano  de’ Medici di Toscana, attuale rappresentante  della celebre dinastia che ha governato Firenze per quasi 300 anni dal 1430 circa al 1737, ha peraltro consegnato al tour operator diversi documenti attestanti il degrado cittadino e la mancata vigilanza da parte del Comune di Firenze, che sono poi stati consegnati da Mark Gordon Smith alla Corte dei conti come documenti comprovati allegati

CONTENUTO DELL’ESPOSTO

A supporto della sua richiesta Mark Gordon Smith ha inoltre  riferito alla Corte dei Conti che:

  • Nel corso degli ultimi dodici anni, molti dei suoi  clienti hanno espresso un forte desiderio di evitare di Firenze a causa delle cattive condizioni degli edifici, della mancanza di manutenzione della “Città d’Arte” e dell’affollamento delle strade dovuto al turismo di massa, ingigantito peraltro da un numero incontrollato di “crocieristi” che arrivano in continuazione.
  • Degrado di edifici e monumenti, strade affollate, i rifiuti e l’incessante aumento del numero di turisti giornalieri, secondo il tour operator americano, stanno dunque facendo della città Firenze un luogo che i suoi clienti desiderano evitare e ciò provoca anche un notevole danno economico per la sua organizzazione che si occupa  principalmente di tour di qualità a Firenze e in Italia a rivolti a piccoli gruppi.

Inoltre Mark Gordon Smith a scritto alla Corte dei Conti che secondo lui Il cattivo stato di conservazione di alcuni spazi urbani, di numerosi immobili e di taluni beni culturali

a)     scoraggia il visitatore più esigente ed informato a venire a Firenze, oppure a  ritornarvi  per una nuova visita, al solo pensiero di non voler assistere alla visione del degrado urbano e del sovraffollamento turistico

b)     spinge e/o costringe i visitatori ad acquistare il viaggio per altre località o Nazioni, a volte anche presso altre agenzie diverse dalla sua e ciò a discapito non solo dei suoi interessi privati, ma delle casse pubbliche di Firenze per la mancata vendita ai suoi  clienti di biglietti museali o di altri eventuali servizi pubblici della città di Firenze ( es. biglietti ferroviari, teatri ecc.);

c)      determina il fatto che spesso un numero visitatori al suo seguito si lamentano con lui  che l’immagine cittadina non rappresenta l’idea che essi si erano fatti di Firenze in passato e ciò non per colpa della organizzazione del viaggio fatta da tour operator, ma a causa del feeling che trasmette loro la Città

d)     In particolare i suoi clienti dicono che la Città non rispecchia il significato culturale e l’autenticità storica che essi immaginavano di incontrare a Firenze per fatto che la Città è inserita nella lista UNESCO del patrimonio mondiale.

e)     Quanto sopra, oltre a violare il diritto degli utenti ad avere una adeguata informazione e ad una corretta pubblicità sull’immagine di Firenze(art. 2 del D. Lgs. n.  206/2005, cd. Codice del Consumo)  danneggia notevolmente l’immagine all’estero di una delle più importanti mete di turismo culturale d’Europa,

Il Tour Operator ha  inoltre ricordato alla procura della Corte dei Conti che

In base al Codice dei Beni Culturali ed al regolamento edilizio del Comune di Firenze

a)     lo Stato, le regioni, gli altri enti pubblici territoriali nonche’ ogni altro ente ed istituto pubblico hanno l’obbligo di garantire la sicurezza e la conservazione dei beni culturali di loro appartenenza.

b)     I privati proprietari, possessori o detentori di beni culturali sono tenuti a garantirne la conservazione

c)      Qualora il proprietario non provveda spontaneamente e lo stato di conservazione dell’edificio si deteriori al punto di non garantire normali condizioni di sicurezza o di decoro od igieniche può essere emessa apposita ordinanza di esecuzione dei lavori che si rendano necessari per le medesime finalità.

d)     In caso di inottemperanza, il Comune o le Soprintendenze possono provvedere direttamente all’esecuzione delle opere ordinate, a spese dell’interessato

In base alla Convenzione UNESCO 1972  sulla Protezione del Patrimonio Mondiale, culturale e naturale dell’Umanità sottoscritta anche dallo stato Italiano ed  in base il Centro Storico di Firenze e protetto fin dal 1982, al Capo II. Protezione nazionale e protezione internazionale del patrimonio culturale e Naturale recita che

  • Ciascuno Stato partecipe della presente Convenzione riconosce che l’obbligo di garantire l’identificazione, protezione, conservazione, valorizzazione e trasmissione alle generazioni future del patrimonio culturale e naturale di cui agli articoli 1 e 2, situato sul suo territorio, gli incombe in prima persona. Esso si sforza di agire a tal fine sia direttamente con il massimo delle sue risorse disponibili, sia, all’occorrenza, per mezzo dell’assistenza e della cooperazione internazionale di cui potrà beneficiare, segnatamente a livello finanziario, artistico, scientifico e tecnico.

Posted by Ottaviano. Filed under Save Florence.

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