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La Corona Granducale Medicea governa ora una propria Comunità Internazionale ed acquisisce lo status di “Entità Sovrana priva di territorio”

La significativa presenza di molti Nobili Gonfalonieri e Dame dell’Ordine Civico Mediceo e la leale professione di fede Civile da essi celebrata durante la cerimonia di vestizione del lucco avvenuta in San Lorenzo a Firenze lo scorso Luglio 2017, sono stati degli atti non solo altamente apprezzati ma anche fondamentali per la nascita del nuovo corso storico della Corona Granducale di Toscana.

Celebrando in comune la propria professione di lealtà verso la Casa Granducale Medicea, i Nobili presenti hanno così  costituito un nucleo compatto di Gonfalonieri e Dame che si identificano fra loro per essere personalmente portatori di valori e tradizioni umanistiche rinascimentali comuni riferibili alla cultura della Toscana Medicea.

Pertanto, Gonfalonieri e Dame professi dell’Ordine Civico Mediceo  costituiscono ora  una espressione culturale ben distinta riconoscibile e tutelabile ai sensi della Convenzione Unesco 2005 per tutela delle diversità di espressione culturali; essi infatti, ai sensi di detta convenzione, rappresentano  “ l’ attuale espressione culturale variegata della antica civiltà umanistica rinascimentale Medicea”.

Per meglio tutelare e valorizzare questa peculiare  espressione culturale  umanistica rinascimentale, con decreto “motu proprio“ 02/2017 del 27/8/2017 Sua Altezza Serenissima Ottaviano de’Medici di Toscana, Granduca di Toscana, ha quindi elevato il gruppo dei Gonfalonieri e Dame Professi del Ordine Civico Mediceo al rango di “Comunità Granducale Medicea”, entità civica di cui potranno far parte anche tutte le famiglie che chiederanno per iscritto l’unione alla Corona Granducale di Toscana ed i cui membri siano nati e vissuti in Toscana per almeno 3 generazioni. I membri di queste famiglie dovranno inoltre professare pubblicamente la propria fede Civile e dichiarare oppure dimostrare di essere personalmente portatori di valori e tradizioni umanistiche rinascimentali comuni, riferibili alla cultura della Toscana Medicea.

Tutte queste  famiglie  riceveranno il  titolo civico onorifico Granducale non nobiliare di “Famiglia Generosa Toscana” ( dalla radice etimologica gens) per riconoscere la loro qualità di famiglia di “anziana” tradizione toscana e saranno iscritte ad una anagrafe Capitolare Granducale. Dette famiglie, in virtù delle proprie virtù particolari, potranno anche essere elevate al rango nobiliare della “Cittadinanza Generosa” , requisito indispensabile per partecipare all’attività delle Magistrature Granducali Capitolari ; inoltre, in virtù di speciali servigi o benemerenze, i loro membri più meritevoli potranno essere insigniti dell’Ordine Civico Mediceo, Ente Dinastico di collazione della Casa Granducale di Toscana distinto giuridicamente dalla Comunità Granducale e dedito alle sole opere di filantropia artistica e sociale.

La Comunità Granducale Medicea appartiene al Popolo della Corona, detto anche “ Popolo Generoso di Toscana” e fedele alla Corona Granducale Medicea pertanto,  avendo un proprio “Popolo”, la Corona Granducale di Toscana ha ora la possibilità di esercitare su di esso e non su altri le proprie prerogative dinastiche di” Jus Imperi” e di “ Jus Gladi”.

A tutti gli effetti la Corona Granducale di Toscana ha pertanto oggi lo status internazionale di  “Entità Sovrana priva di territorio” , riconoscibile come tale anche dalle Nazioni Unite così come già avvenuto per il Sovrano Militare Ordine di Malta ed  altre entità simili. La Corona Granducale di Toscana ha quindi ora la possibilità di richiedere ad altri Stati Sovrani l’apertura di relazioni diplomatiche, di richiedere l’extraterritorialità per le proprie sedi, di rilasciare passaporti, di avere targhe automobilistiche, eccetera.

Il decreto Granducale 02/2017 qui allegato istituisce e regola le Istituzioni, gli Organi ed il Governo del Popolo della Corona di Toscana e permette ad essa di riprendere con la maggiore forza possibile quella secolare strada Umanistica Medicea che si era iniquamente interrotta nel 1737, allorquando alla Dinastia Granducale Medicea,  non  fu più permesso di mantenere il governo della Toscana attraverso il suo ramo maschile più prossimo agnato dei Principi di Ottajano. Oggi  la Storia sta quindi finalmente iniziando a renderci un po’ di giustizia!

La politica di governo della Corona indicata nel decreto 02/2017, tende a proteggere con il massimo impeto  la cultura, le tradizioni, le attività, gli interessi ed i bisogni del Popolo Generoso di Toscana. Sua Altezza Serenissima il Granduca di Toscana si auspica pertanto che dalla rinnovata forza della Corona il suo Popolo possa  trarre anche  il necessario vigore per proseguire con maggior impeto possibile la propria secolare impresa di favoreggiamento dell’Unione dei Popoli e la Civiltà delle Nazioni attraverso la cultura umanistica e civile Medicea.

Tutti  Generosi Gonfalonieri e Dame dell’Ordine Civico Mediceo sono stati infine invitati da Sua Altezza Serenissima a proseguire in favore della Corona Granducale di Toscana il loro nobile contributo per lo svolgimento di tutte quelle opere culturali, sociali e politiche che non possono più essere svolte per l’Ordine Civico Mediceo in virtù della sua nuova natura, ora solo artistica filantropica.

Posted by Ottaviano. Filed under Cerimonie.

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