Nuovo Umanesimo

MANIFESTO DEL NUOVO UMANESIMO MEDICEO

Il Nuovo Umanesimo Mediceo è un movimento culturale fondato da Sua Altezza Serenissima il Granduca Ottaviano de’ Medici di Toscana di Ottajano, che in risposta alla crisi di valori dei tempi attuali sostiene la naturalità per il genere umano, e quindi anche la necessità, di praticare in proporzione omogenea fra loro i cinque valori umani fondamentali dell’esistenza civile che sono: 1) la ragione, intesa come capacità di distinguere e ordinare; 2) la bellezza, intesa come capacità di creare in armonia con l’ambiente; 3) la nobilitas, intesa in senso etimologico come capacità di governare con sapienza e generosità; 4) la libertas, intesa in senso filosofico greco come la capacità di conoscere e rispettare  le leggi della natura in modo autonomo; 5) l’Humanitas, intesa come  capacità di provare  slancio emotivo verso i propri simili.

Il Nuovo Umanesimo Mediceo ritiene che l’ individuo, per concorrere al raggiungimento del benessere e della salute sia propria che del genere umano, debba cercare di praticare costantemente e in ugual proporzione ciascuno dei suddetti cinque valori umani fondamentali della vita civile; ciò deve inoltre essere portato avanti da parte degli individui nei limiti delle proprie capacità e possibilità individuali e senza prediligere la pratica particolare di un valore umano rispetto a quella degli altri 4 fondamentali per la vita civile.

Il Nuovo Umanesimo Mediceo si prefigge inoltre lo scopo di attirare l’attenzione di tutti sulla necessità di praticare i suddetti valori umani in modo equilibrato fra loro al fine di ricreare un equilibrio naturale stabile fra individuo e genere umano nonché fra genere umano e ambiente, ora reso instabile dall’eccessivo “individualismo” moderno, frutto della  pratica eccessiva del valore della ragione rispetto agli altri valori umani fondamentali.

Tale eccesso di pratica a sua volta deriva dal concetto di “autonomia della ragione” formulato dai filosofi illuministi del XVIII secolo e giustifica l’autoaffermazione, nonché la propria attuale esistenza, in base alla presenza degli innumerevoli effetti, positivi per la società civile, che sono stati generati dal progresso seguito all’autonomia della  Ragione rispetto agli altri valori umani fondamentali.

Per effetti positivi  del progresso derivante dal principio di autonomia della ragione , si intendono in particolare le straordinarie innovazioni in campo scientifico, culturale, sociale e politico, effetti che hanno portato tra l’altro anche al cosiddetto individualismo giuridico, ovvero a una serie di principi giuridici generatisi durante “l’età dei Lumi” che ancora oggi vengono utilizzati da parte delle nazioni democratiche come base del proprio ordinamento giuridico, sociale e politico.

Secondo la nuova teoria umanistica medicea, i suddetti effetti positivi  hanno creato non solo degli obiettivi vantaggi, ma anche gli attuali presupposti di decadenza del benessere del genere umano e le reali minacce per la sua parziale, oppure totale sopravvivenza.

Gli indicatori più evidenti del declino del benessere generale sono:

1) l’incontrollata esplosione demografica della popolazione presente nei paesi cosiddetti “poveri”

2) l’incontrollata restrizione demografica della popolazione in atto nei paesi del continente Europeo

3) l’incontrollata globalizzazione dei mercati che sta provocando in Europa una diminuzione del benessere economico della cosiddetta classe media “illuminata” e la sua conseguente decadenza.

Gli indicatori più evidenti del pericolo di sopravvivenza sono invece:

1) i segni della profonda alterazione del clima e di altri assetti naturali operata dall’uomo

2) la creazione di potenti ordigni bellici in grado di distruggere interi popoli.

3) gli effetti sulla salute umana derivanti della manipolazione incontrollata di elementi nocivi.

Al fine di arginare gli effetti negativi dell’individualismo moderno e dell’uso eccessivo della ragione rispetto agli altri valori umani, il nuovo Umanesimo Mediceo individua invita tutti i Popoli a:

  1. riequilibrare il valore umano della Ragione, svolgendo opere di tutela della memoria e della fede che portino ad un confronto dialettico finalizzato a trovare  una efficace soluzione per risolvere la attuale crisi demografica che sta rapidamente dissolvendo la Civiltà Europea.
  2. riequilibrare il valore della Libertas, svolgendo opere di tutela  dell’ambiente e del diritto naturale
  3. riequilibrare il valore umano della Nobilitas, svolgendo opere di tutela delle “Arti Liberali” che in passato costituivano la base cognitiva in possesso di  ogni governante. (dal lat. Artes liberales=Arti che portano cultura e libertà) [A.L. del trivio= grammatica, dialettica, retorica];
  4. riequilibrare il valore umano dell’Humanitas, svolgendo attività legate alla  convivialità  in tutte le sue forme,  al fine di superare l’individualismo moderno stimolando la  conoscenza e l’ aiuto reciproco fra i membri delle comunità.
  5.  riequilibrare il  valore umano della Bellezza, svolgendo opere di tutela e valorizzazione di opere culturali e artistiche.

Calendario dell’ anno Umanistico

L’Ordine Civico Mediceo aderisce al manifesto del Nuovo Umanesimo patrocinando il calendario dell’anno umanistico presso le Corporazioni territoriali di Cultura e Libertà composte da membri della Civiltà Medicea.

Ciascuna Corporazione territoriale di Cultura e Libertà è presieduta inoltre da un collegio formato da un numero  massimo sei Priori, un Console e un Ambasciatore.

I collegi della Corporazioni territoriali sono tenuti ad organizzare con cadenza mensile per la propria comunità, conferenze, visite guidate, cene, attività escursionistiche, concerti, dibattiti, presentazioni e altre attività collegabili al valore umano abbinato a ciascuna delle seguenti 4 stagioni del Nuovo Umanesimo Mediceo.

PRIMAVERA– LA STAGIONE DELLA BELLEZZA-

La primavera è legata al valore umano della bellezza, intesa come la capacità di creare in armonia con la natura e l’ambiente; durante questa stagione si praticano quindi attività legate all’arte, alla musica, all‘artigianato artistico, alla gioielleria, all’architettura eccetera.

ESTATE- LA STAGIONE DELLA “LIBERTAS”

L’estate è legata al valore umano della “Libertas”, intesa in senso filosofico come la capacità di conoscere e rispettare  le leggi della natura; durante questa stagione si praticano quindi attività legate alla flora, alla fauna, ai minerali, al mare, ai monti, ai parchi, alla meteorologia, all’astronomia, eccetera.

AUTUNNO- LA STAGIONE DELLA “NOBILITAS”

L’autunno è legato al valore umano della “Nobilitas”, intesa in senso etimologico come la capacità di governare con sapienza e generosità; durante questa stagione si praticano quindi attività legate alla storia locale, all’araldica, alla filosofia, alle scienze politiche e umanistiche, alla demografia, alla sostenibilità, al buon governo, eccetera.

INVERNO- LA STAGIONE DELL’HUMANITAS

L’inverno è legato al valore umano dell’Umanità intesa come  capacità di provare  slancio emotivo verso i propri simili; durante questa stagione si praticano attività legate al convivialità in tutte le sue forme al fine di sviluppare conoscenza e aiuto reciproco fra i partecipanti agli eventi conviviali.