Nuovo Umanesimo

MANIFESTO DEL NUOVO UMANESIMO MEDICEO

Il Nuovo Umanesimo Mediceo è un movimento culturale, fondato da S.A.S. il Principe Ottaviano de’Medici di Toscana di Ottajano, che sostiene la naturalità per il genere umano, e quindi anche la necessità, di praticare in proporzione omogenea fra loro i quattro valori umani fondamentali dell’esistenza civile che sono: la ragione, intesa come capacità di distinguere e valutare gli elementi, la creatività, intesa come capacità di creare bellezza in armonia con l’ambiente, la nobiltà intesa come capacità di guidare i propri simili con sapienza, e l’umanità intesa come capacità di provare uno slancio emotivo verso gli altri.

Il Nuovo Umanesimo Mediceo ritiene dunque che l’ individuo, per concorrere al benessere e alla salute sia propri che del genere umano, debba cercare di praticare costantemente e in ugual proporzione ciascuno dei suddetti quattro valori umani fondamentali della vita civile; ciò deve inoltre essere portato avanti da parte degli individui nei limiti delle proprie capacità e possibilità individuali e senza prediligere la pratica particolare di un valore umano rispetto a quella degli altri 3 fondamentali per la vita civile.

Il cosiddetto “individualismo moderno”, che deriva direttamente dal concetto di autonomia della ragione formulato dai filosofi illuministi del XVIII secolo, giustifica invece l’autoaffermazione e la propria attuale esistenza in base alla presenza degli innumerevoli effetti, positivi per la società civile, che sono stati generati dall’uso autonomo della Ragione.

Per effetti positivi dell’individualismo moderno si intendono in particolare le straordinarie innovazioni in campo scientifico, culturale, sociale e politico, effetti che hanno portato tra l’altro anche al cosiddetto individualismo giuridico, ovvero a una serie di principi giuridici generatisi durante “l’età dei Lumi”, che ancora oggi vengono utilizzati da parte delle nazioni democratiche come base del proprio ordinamento giuridico, sociale e politico.

Secondo la nuova teoria umanistica medicea, i suddetti effetti positivi sono stati ottenuti privilegiando l’uso della ragione rispetto alla pratica degli altri tre valori umani fondamentali per la vita civile e ciò ha creato però gli attuali presupposti di decadenza del benessere del genere umano e le reali minacce per la sua parziale, oppure totale sopravvivenza.

Il Nuovo Umanesimo Mediceo afferma infatti che gli odierni effetti positivi dell’individualismo moderno (di derivazione illuminista) hanno prodotto in molti casi non solo degli obiettivi vantaggi, ma anche dei notevolissimi effetti negativi che purtroppo contribuiscono alla decadenza del benessere generale e della sopravvivenza del genere umano.

Gli indicatori più evidenti del declino del benessere generale sono:

1) l’incontrollata esplosione demografica della popolazione presente nei paesi cosiddetti “poveri”

2) l’incontrollata restrizione demografica della popolazione in atto nei paesi del continente Europeo

3) l’incontrollata globalizzazione dei mercati che sta provocando in Europa una diminuzione del benessere economico della cosiddetta classe media “illuminata” e la sua conseguente decadenza.

Gli indicatori più evidenti del pericolo di sopravvivenza sono invece:

1) i segni della profonda alterazione del clima e di altri assetti naturali operata dall’uomo

2) la creazione di potenti ordigni bellici in grado di distruggere in poco tempo l’intero genere umano

3) gli effetti sulla salute umana derivanti della manipolazione incontrollata di elementi nocivi.

Il Nuovo Umanesimo Mediceo si prefigge dunque lo scopo di attirare l’attenzione di tutti sulla necessità di ricreare un equilibrio naturale stabile fra individuo e genere umano nonché fra genere umano e ambiente, al fine di arginare gli effetti negativi che l’individualismo moderno ha prodotto verso gli individui e verso il genere umano stesso.

Per ricreare i suddetti equilibri il Nuovo Umanesimo Mediceo propone in particolare di incrementare la diffusione della creatività, intesa come creazione di bellezza in armonia con l’ambiente; di ripristinare la nobiltà civile, intesa come governo stabile da parte dei più sapienti; di incrementare la pratica generale dell’umanità, intesa come sviluppo da parte di ciascun individuo della propria capacità naturale di provare uno slancio emotivo verso gli altri; di riequilibrare l’importanza attribuita alla pratica della Ragione, intesa come autonomia non governata della capacità individuale di distinguere e manipolare elementi potenzialmente nocivi.

CORPUS FILANTROPICO DELLE ARTI

Il Corpus filantropico delle Arti è una raccolta artistica di opere patrocinate da Sua Altezza Serenissima il Principe Ottaviano de’Medici di Toscana di Ottajano; le opere possono essere di proprietà di terzi oppure possono essere acquistate o commissionate dell’Ordine Civico Mediceo  attraverso l’ omonima commenda di padronato artistico sostenuta da un proprio Monte, detto delle Arti.

Le opere artistiche che possono entrare a far parte del Corpus filantropico delle Arti devono essere ispirate alla vasta gamma di valori pertinenti il genere umano e il suo ambiente al fine di permettere all’Ordine Civico Mediceo di utilizzarle per patrocinare appunto il mantenimento degli equilibri naturali fra genere umano e ambiente, proposto dal Nuovo Umanesimo mediceo.

Le attività di patrocinio dell’Ordine saranno quindi ispirate ai valori rappresentati nelle opere d’arte del Corpus filantropico delle Arti e condurranno all’organizzazione di mostre d’arte, di convegni, di pubblicazioni, oppure di eventi culturali e socio-politici utili al raggiungimento dei fini umanistici dell’Ordine Civico Mediceo e della Corona Granducale di Toscana.

 

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