ALBO D’ORO STORICO DELLA CIVILTA’ MEDICEA

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Serie storica dei Casati  insigniti di un titolo onorifico

Nobiliare, Gentilizio, di Cortesia

o di Distintà Civiltà

concesso  da un Granduca Mediceo  di Toscana

a partire dall’A.D 1532 fino al presente tempo.

 

con l’aggiunta dei nominativi degli “Uniati Medicei” che hanno richiesto per se

l’Unione alla Corona Granducale.

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A, B , C , D, E, F, G, H, I, J, K, L, M, N, O, P, Q, R, S, T, U, V, W, X, Y, Z.

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Contenuti

Sono inseriti nell’Albo d’Oro della Civiltà Medicea i nominativi  dei membri di famiglie che in ogni tempo furono insignite di un titolo onorifico da parte di un Granduca Mediceo di Toscana, anche non regnante.

Dopo attenta verifica effettuata da parte della Deputazione Medicea sopra la Nobiltà, oppure della Magistratura Granducale delle Tratte,  verranno riportati sull’ Albo d’Oro i nominativi, i titoli, le qualifiche, la genealogia, la biografia, gli  stemmi ed il cenno storico familiare di:

  1. Cavalieri che divennero membri dell’Ordine di S.Stefano fra il 1561 ed il luglio 1737* ( data del passaggio dell’Ordine alla Casa di Asburgo Lorena*)
  2. Senatori membri del Senato dei 48 della Città di Firenze fra il 1532 ed il luglio 1737*
  3. Membri del Consiglio dei 200 della Città di Firenze fra il 1532 ed il luglio 1737*
  4. Membri di famiglie insignite in qualunque tempo di uno dei seguenti  titoli confermato o rinnovato da un Granduca di Toscana della Dinastia Medicea, anche non regnante:
  • Titolo di unione alla Corona             (Ceto degli Uniati)
  • Titolo onorifico di Distinta Civiltà  (Ceto Generoso)
  • Titolo onorifico di Cortesia              (Ceto Cortese)
  • Titolo onorifico Gentilizio               (Ceto Gentilizio)
  • Titolo onorifico Nobiliare                (Ceto Nobiliare)
  • Titolo onorifico Patrizio                   (Ceto Patrizio)

Requisiti per l’iscrizione all’Albo d’Oro

Possono richiedere l’iscrizione all’Albo d’Oro della Civiltà Medicea tutti i membri di famiglie  del Popolo Granducale Mediceo  in possesso dei seguenti requisiti:

  • Non abbiano tenuto una condotta personale considerata “disonorevole” in base ai casi previsti dal Codice della Corona.
  • Appartengano a famiglie i cui membri siano nati e risieduti in Toscana nel corso delle ultime tre generazioni , oppure in una Regione Europea o extra europea con radici culturali e umanistiche assimilabili a quelle della Toscana Medicea

Cause di radiazione dall’Albo d’Oro.

Il provvedimento della radiazione è promulgato con decreto da S.A.S il Principe e Granduca di Toscana, al termine di apposita istruttoria eseguita dal Magistrato Supremo dell’Ordine Civico mediceo durante la quale è interpellato l’interessato.

Si incorre nel provvedimento della radiazione  nei seguenti casi previsti dal Codice della Corona:

1) Irriverenza  verso la Corona Granducale di Toscana, i suoi membri, i suoi  organi oppure le sue Istituzioni.

2) Dimissioni  dall’Ordine Civico Mediceo rifiutate  perchè prive di giustificato motivo.

2) Grave inadempienza di servizio nell’ambito delle corporazioni della Comunità o delle Istituzioni Granducali;

3) Insubordinazione verso i propri superiori commessa da parte di membri delle Magistrature della Corona Granducale

4) mancata professione pubblica di Fede Civile da parte di membri del Ceto Nobiliare, dopo che essi sono stati invitati per due volte  consecutive ad intervenire alle relative cerimonie di professione di Fede Civile per confermare il proprio attaccamento e fedeltà alla Casa Granducale Medicea di Toscana

5) mancata professione pubblica di Fede Umanistica da parte di membri di qualunque ceto, dopo che essi sono stati invitati per due volte  consecutive ad intervenire a cerimonie di professione di fede umanistica per confermare il proprio attaccamento ai ei valori umani definiti nel manifesto del Nuovo umanesimo Mediceo.

6) Abbandono senza giusta causa dello Status di membro della Civiltà Medicea precedentemente richiesto per iscritto, oppure ottenuto per trasmissione ereditaria di un titolo onorifico.

7) Morosità nei confronti dell’Ordine Civico mediceo dovuta al mancato pagamento di somme di danaro entro i termini stabiliti.

La radiazione implica:

1) la annotazione del provvedimento sull’Albo d’Oro o sul Registro di propria spettanza, unitamente alla menzione dell’articolo del Codice della Corona che ha prodotto la radiazione.

2) la perdita del proprio titolo onorifico o civico.

3) il divieto per  le istituzioni dell’Ordine Civico Mediceo di intrattenere qualsiasi tipo di rapporto o di comunicazione con la persona radiata.

4) la annotazione della persona radiata nell’indice delle persone considerate “indesiderabili” dalla Corona Granducale Medicea.

Indice degli indesiderabili

Sono inserite nell’ Indice degli indesiderabili coloro che in ogni tempo furono dichiarate indesiderabili dalla Corona Granducale Medicea di Toscana  per uno dei seguenti motivi e che pertanto non possono essere iscritte all’Albo d’Oro della Civiltà Medicea:

  • Irriverenza verso la Corona Granducale di Toscana, i suoi membri, i suoi  organi oppure le sue Istituzioni.
  • Morosità dichiarata dalla cancelleria dell’Ordine dovuta al mancato pagamento, entro i termini stabiliti, di somme dovute all’Ordine Civico Mediceo.
  • Rifiuto irriverente o privo di giusta causa di un titolo onorifico offerto da S.A.S. il Granduca Ottaviano de’Medici di Toscana di Ottajano
  • Condanne per delitti che causano l’ineleggibilità alle cariche politiche delle Istituzioni Legislative degli Stati di residenza dei membri del Popolo Granducale Mediceo.
  • Radiazione dall’Albo d’Oro della Civiltà Medicea precedentemente avvenuta.

Candidatura UNESCO  per l’Albo d’Oro

L’Ordine Civico Mediceo sta svolgendo le pratiche presso il Ministero dei Beni Culturali e presso la commissione Italiana per l’UNESCO, affinchè  la voce “Albo d’Oro del Popolo Granducale Mediceo Generoso” venga inserita dapprima nell’inventario Ministeriale Italiano dei beni culturali immateriali e poi anche nella Lista rappresentativa UNESCO del patrimonio culturale immateriale prevista dalla convenzione UNESCO 2003 per la protezione del patrimonio culturale immateriale.

Le attività di studio, ricerca e redazione dell’Albo d’Oro del Popolo Granducale Mediceo,  fa parte infatti delle “attività culturali e sociali per la tutela e la valorizzazione della storia autentica della Dinastia Medicea di Toscana, nonché delle tradizioni culturali, sociali e politiche ad essa correlate”, per le quali il Consiglio Regionale della Toscana si è impegnato, con apposita mozione, a sostenerne  la richiesta di candidatura presso la lista rappresentativa UNESCO 2003 presentata da sua Altezza Serenissima il Principe Ottaviano de’Medici di Toscana di Ottajano.

BIBLIOGRAFIA

* Fonti storiche utilizzate: 1) Istituzione dei Cavalieri di Santo Stefano, Marcella Aglietti, “LE TRE NOBILITA'”- Edizioni ETS, Pisa 2000); 2)Ordine Civico Mediceo, Archivio della Deputazione Medicea sopra la Nobiltà; 3) Archivio di Stato di Firenze, fondo deputazione sopra la Nobiltà e Cittadinanza; 4) Roberto Ciabani, LE FAMIGLIE DI FIRENZE-Casa editrice Bonechi, Firenze 1992; 5) Archivio di Stato di Firenze, i blasoni della famiglie toscane nella collezione Ceramelli Papiani.

Elenco delle tradizioni culturali e sociali delle famiglie Nobili e Gentilizie

Per tradizioni sociali e culturali della famiglie Nobili e Gentilizie facenti parte del Popolo Granducale Mediceo, si intende  l’esercizio costante di tutte o alcune delle attività riportate nell’elenco contenuto nel link soprastante.