IL GONFALONE DEL DRAGO DI SANTO SPIRITO

LE PARROCCHIE DEL GONFALONE

Il gonfalone del Drago si estendeva sino alla zona meridionale di Firenze arrivando fino a porta Romana; da qui i suoi confini raggiungevano l’Arno seguendo da un lato gli odierni viale Petrarca e viale Ariosto fino a via lungo le Mura di Santa Rosa, dall’altro via Serragli, un breve tratto di via della Chiesa, via delle Caldaie e via del Presto di San Martino fino a piazza Frescobaldi.
Entro questo perimetro erano comprese la parrocchia di San Frediano, parte di quella di San Felice in Piazza e di San Jacopo Soprarno, alla cui cura appartenevano anche i “popoli” dei gonfaloni della Ferza e del Nicchio.

STRUTTURA URBANISTICA

Tra i XIV e il XV secolo, si stabilirono gli operai dell’industria tessile nella zona che comprende borgo San Frediano e via di Camaldoli.
Testimoniano questi stanziamenti alcune vie i cui nomi si riferiscono a mestieri e attività tipico del popolo di questo gonfalone.
Possiamo ritrovare, infatti via dei Tessitori, via dei Cardatori, via del Tiratoio e via Sant’Onofrio, intitolata al patrono dei tintori della lana.
Il tessuto sociale di questo insediamento ha influito sull’urbanistica del gonfalone, nella parte vicino all’Arno, con fitte strade di abitazioni modeste che contrastano con l’aspetto arioso e signorile dell’area che si trova a sud del Carmine, con l’ampio polmone verde del bel giardino Torrigiani.

IL “POPOLO” DEL GONFALONE

La vicinanza della porta San Frediano, da cui si dipartiva la strada maestra di Pisa, non ha determinato un’omogenea provenienza del contado di nuclei familiari.
La famiglia Castelli, infatti, arrivò da Pisa, la famiglia Feroni da Empoli, i D’Arrigo, i Comi e i Giuntini da Signa, località entrambe situate nella via pisana, altre casate si inurbarono dal Casentino, dalla Val di Greve, nonchè dal Pistoiese.
Un’eccezione sono i Pucci, provenienti dal Borgo di San Lorenzo sulle colline mugellesi.

VISITE GUIDATE

  • I tesori artistici sia poco noti che conosciuti e l’architettura di eccellenza
  • I musei noti
  • La struttura urbanistica nel suo divenire storico, l’affascinante toponomastica e altre testimonianze storiche che ci raccontano la vita nel Gonfalone.

PERCORSI

  • Sulle tracce della Storia”: percorso a piedi alla scoperta del Gonfalone

IL SAPER FARE

  • Elenco delle Botteghe di Artigianato tradizionale presenti nel Gonfalone

ESERCIZI TIPICI FIORENTINI

  • Elenco degli “Esercizi tipici “ , selezionati e recensiti dal Principe Ottaviano de’Medici di Toscana di Ottajano

ESERCIZI STORICI

  • Elenco degli esercizi storici ( oltre 50 anni di attività)  annoverati  dal Comune di Firenze

BOTTEGHE D’ARTE E STUDI DI ARTISTA

  • Tracce vive della tradizionale creatività artistica fiorentina: Studi e Botteghe d’arte operanti nel Gonfalone

CULTURA VIVA

  • Le antiche accademie
  • Gli odierni cenacoli culturali di eccellenza.
  • Le testimonianze orali della tradizione

EVENTI

  • Eventi mondani e feste tradizionali
  • Curiosità e spettacoli
  • Le antiche” potenze e signorie festeggianti”

I LUOGHI DELL’OSPITALITA’ E CONVIVIALITA’

  • Hotel selezionati
  • Bar e ristoranti raccomandati
  • Circoli privati visitabili su richiesta

LUOGHI DI INFORMAZIONE E PROMOZIONE TURISTICA

  • Centri di informazione e  promozione turistica su Firenze e la Toscana

LUOGHI DI INTERSCAMBIO ECONOMICO E  DI PROMOZIONE CULTURALE

  • Centri di promozione delle relazioni economiche e degli interscambi culturali
  • Punti promozione e vendita di pubblicazioni editoriali su Firenze e la Toscana

 

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