IL GONFALONE DELLA FERZA

LE PARROCCHIE DEL GONFALONE

Il territorio della Ferza si estendeva su un’ampia zona dell’Oltrarno.
Dal colle di Boboli il confine del gonfalone si spingeva sino a porta Romana, lungo il lato orientale di via dei Serragli e, verso la via Sitorno, oggi via della Chiesa, si internava fra le case traversando l’incrocio di via Sant’Agostino ed entrava nell’attuale piazza Santo Spirito, dominata dalla basilica agostiniana, sino a raggiungere in via dei Michelozzi il confine del gonfalone del Nicchio, il più piccolo del quartiere.
Appartenevano alla Ferza le parrocchie di Santa Chiara, San Felice in Piazza e San Pier Gattolino.

STRUTTURA URBANISTICA

La prevalenza di immigrati dalla Val d’Elsa e dalla Val di Pesa è tutt’altro che casuale.
Percorso obbligato delle famiglie provenienti da questa parte del contado fiorentino era infatti la via Senese, che le introduceva dalla porta Romana.
Di conseguenza, queste, una volta inurbatesi, si stanziassero lungo il borgo che via via si sviluppava in prossimità della porta e che era divenuto loro familiare quando si erano recate in città per i loro traffici e dal quale potevano controllare agevolmente le loro proprietà nel contado.
Per avere presente l’esatta ubicazione del borgo occorre sapere però che anticamente, nella seconda cerchia delle mura comunali, la porta Romana non si trovava dove è attualmente ubicata, ma all’altezza di San Felice in Piazza e il borgo esterno era intitolato a San Pier Gattolino, che dette il nome alla porta fino alla fondazione della nuova, costruita dal 1328 e il 1331.

IL POPOLO DELLA FERZA

Molte delle famiglie insediatesi in questa zona della città fra il XIII e il XV secolo, provenivano dalle terre circostanti la strada che collegava Firenze con Volterra e Siena.
In questa parte dell’Oltrarno si stanziarono nuclei familiari provenienti dalla Val di Pesa, dagli abitati di San Casciano, Mezzola e Passignano, dalla Val d’Elsa, dai paesi di Colle, Gambassi, Poppiano e San Romolo a Tignano, e dai centri di Marcialla e Montespertoli, situati sul crinale fra le due valli.
Rappresentano casi isolati le famiglie Da Ripa e Formiconi, provenienti dal Mugello, i Calvanesi, discesi dal Casertino, e i Dato originari del Valdarno.

VISITE GUIDATE

  • I tesori artistici sia poco noti che conosciuti e l’architettura di eccellenza
  • I musei noti
  • La struttura urbanistica nel suo divenire storico, l’affascinante toponomastica e altre testimonianze storiche che ci raccontano la vita nel Gonfalone.

PERCORSI

  • Sulle tracce della Storia”: percorso a piedi alla scoperta del Gonfalone

IL SAPER FARE

  • Elenco delle Botteghe di Artigianato tradizionale presenti nel Gonfalone

ESERCIZI TIPICI FIORENTINI

  • Elenco degli “Esercizi tipici “ , selezionati e recensiti dal Principe Ottaviano de’Medici di Toscana di Ottajano

ESERCIZI STORICI

  • Elenco degli esercizi storici ( oltre 50 anni di attività)  annoverati  dal Comune di Firenze

BOTTEGHE D’ARTE E STUDI DI ARTISTA

  • Tracce vive della tradizionale creatività artistica fiorentina: Studi e Botteghe d’arte operanti nel Gonfalone

CULTURA VIVA

  • Le antiche accademie
  • Gli odierni cenacoli culturali di eccellenza.
  • Le testimonianze orali della tradizione

EVENTI

  • Eventi mondani e feste tradizionali
  • Curiosità e spettacoli
  • Le antiche” potenze e signorie festeggianti”

I LUOGHI DELL’OSPITALITA’ E CONVIVIALITA’

  • Hotel selezionati
  • Bar e ristoranti raccomandati
  • Circoli privati visitabili su richiesta

LUOGHI DI INFORMAZIONE E PROMOZIONE TURISTICA

  • Centri di informazione e  promozione turistica su Firenze e la Toscana

LUOGHI DI INTERSCAMBIO ECONOMICO E  DI PROMOZIONE CULTURALE

  • Centri di promozione delle relazioni economiche e degli interscambi culturali
  • Punti promozione e vendita di pubblicazioni editoriali su Firenze e la Toscana
  •  

    © 2017 Ordine Civico Mediceo | Firenze Borgo SS Apostolli, 19 | Contatta info@de-medici.com | non-profit marketing esociety marketing