IL GONFALONE DELLE CHIAVI

LE PARROCCHIE DEL GONFALONE

Le parrocchie situate in questo gonfalone erano Sant’Ambrogio, San Pier Maggiore (ormai distrutta), San Procolo e Santa Maria in Campo.
La chiesa più importante del gonfalone è sicuramente quella dedicata a Sant’Ambrogio, sulla piazza omonima, una tra le più antiche della città.
Secondo la tradizione popolare sant’Ambrogio, quando nel IV secolo era vescovo di Milano, decise di lasciare la sua città per non incontrare l’imperatore Eugenio, noto per la sua avversità nei confronti dei cristiani.
Fu ospitato, per questo, a Firenze da una famiglia di fedeli che avevano una casetta nella campagna fuori le mura cittadine; il posto forse, per la presenza di questo nucleo di cristiani, si chiamava “La Croce” e quando Sant’Ambrogio partì rimase vivo il ricordo del suo soggiorno.
STRUTTURA URBANISTICA

Nel gonfalone delle Chiavi è chiaramente leggibile il graduale espandersi della città: il tessuto urbano a sud, che è la parte più antica, si presenta fortemente articolato e con una trama abbastanza irregolare, mentre appare più ordinato e una trama più regolare a nord.
Una prima porzione del gonfalone si sviluppò fuori della porta di San Piero che si apriva nella prima cerchia urbana all’incirca dove oggi inizia borgo degli Albizzi.
In questa poderosa ultima cerchia si apriva la porta Fiesolana o porta Pinti; la prima denominazione derivò, evidentemente, dal fatto che da questa si accedeva per via Fiesole, mentre il secondo nome è la corruzione di “pentiti” con riferimento ad un convento, poco fuori la porta, dove si ritiravano coloro che volevano fare “ammenda” delle loro colpe.
Appena fuori le mura, nei pressi di questo varco cittadino, fino alla metà dell’Ottocento, durante la stagione estiva, venivano sistemate le tribune di legno per comodità delle persone che volevano assistere al gioco del pallone con il bracciale e agli esercizi equestri che lì si svolgevano.
Sempre in questa zona, nello spazio compreso fra piazza Donatello e il cimitero vecchio della Misericordia, sorgeva un tempo il grande convento di San Giusto con chiesa annessa.
Fra le poche costruzioni dell’area antecedenti a quella operazione urbanistica, si ricorda la casa che servì da studio ad Andrea Vannucci meglio conosciuto come Andrea del Sarto il “pittore senza errori”.
IL “POPOLO” DEL GONFALONE

Un’importante famiglia fiorentina che ebbe residenza nel gonfalone delle Chiavi fu quella dei Pilastri i cui componenti ebbero le case nella strada a loro intitolata.
Questo Casato ebbe origine a Perugia, ma arrivò a Firenze in tempi molto antichi, tanto che alcuni di loro parteciparono al governo consolare.
All’insorgere delle fazioni i Pilastri furono ghibellini e seguirono le sorti del loro partito; furono allontanati da Firenze quando venne ripristinato il potere guelfo e fu loro permesso di rientrare in città alla fine del Trecento, ma senza avere accesso alle magistrature.
In questo periodo la famiglia si distinse per il fervore religioso. La famiglia andò lentamente a scomparire, tanto che non se ne hanno più notizie dopo la seconda metà del Trecento.
Molte altre furono le famiglie importanti che vissero in questo gonfalone e prima fra tutte quella degli Albizzi. Stando alla tradizione, gli Albizzi arrivarono a Firenze da Arezzo nella persona di Albizzo, loro capostipite, nel 1100 e con i suoi figli acquistò dei terreni fuori dalla prima cerchia urbana oltre Porta San Piero, lì costruirono le loro abitazioni e acquisendo importanza, il borgo, che si chiamava San Piero, si disse borgo degli Albizzi.
In poco tempo la famiglia divenne, per la loro forza economica, una delle famiglie più in vista di Firenze, attraverso il commercio delle lane e associandosi in diverse compagnie bancarie.
A questo potere finanziario si unì il potere politico che gli Albizzi esercitarono per molti anni durante la Repubblica. Gli anni tra il 1357 e il 1371 sono addirittura definiti come quelli del “Regno di Piero” , decano della famiglia.
VISITE GUIDATE

CHIESA E CHIOSTRO S.MARIA MADDALENA DE PAZZI

1^ E 3^ DOMENICA DI OGNI MESE:

(biglietto di ingresso € 4)
Inizio visita ore 15,00 (durata 1,5 ore)

*************

“SULLE TRACCE DELLA MEMORIA”:ITINERARIO ALLA SCOPERTA DELLA TOPONOMASTICA E DI ALTRE TESTIMONIANZE STORICHE CHE CI RACCONTANO LA VITA DEGLI ABITANTI DEL GONFALONE

1^ E 3^ DOMENICA DI OGNI MESE :

inizio visita ore 14,00 (durata visita 2 ore)

*************

2^ E 4^ DOMENICA DI OGNI MESE:

CHIESA E CHIOSTRO S.MARIA MADDALENA DE PAZZI

(biglietto di ingresso € 4)
Inizio visita ore 15,00 (durata 1,5 ore)

************

“SULLE STRADE DELLA STORIA”: ITINERARIO ALLA SCOPERTA DELLA STRUTTURA URBANISTICA DEL GONFALONE NEL SUO DIVENIRE STORICO

2^ E 4^ DOMENICA DI OGNI MESE :

inizio visita ore 16,30 (durata visita 2 ore)

*************

CHIESA E PARROCCHIA DI S. AMBROGIO

1° e 3° SABATO DI OGNI MESE

Inizio visita ore 10,00 (durata 1,5 ore)

*************

TEMPIO MAGGIORE ISRAELITICO E MUSEO

2° e 4° VENERDI’ DI OGNI MESE

(biglietto di ingresso intero € 4)
Inizio visita ore 10,30 (durata visita 1 ora)

************

MUSEO DEL TEATRO ALLLA PERGOLA

27 GENNAIO 2013; 24 FEBBRAIO 2013; 24 Marzo 2013

(biglietto intero € 4 – ridotto 4 € (under 26 – over 60) abbonati e possessori Pergola Card – soci Coop)
Inizio visite ore 10.15 (Oppure ore11.15 / 12.15)
(durata 70 minuti)

a visita sarà effettuata al raggiungimento del numero minimo di 20 partecipanti.

PERCORSI
  • Sulle tracce della Storia”: percorso a piedi alla scoperta del Gonfalone
IL SAPER FARE
  • Elenco delle Botteghe di Artigianato tradizionale presenti nel Gonfalone
ESERCIZI TIPICI FIORENTINI
  • Elenco degli “Esercizi tipici ” , selezionati e recensiti dal Principe Ottaviano de’Medici di Toscana di Ottajano
ESERCIZI STORICI
  • Elenco degli esercizi storici ( oltre 50 anni di attività) annoverati dal Comune di Firenze
BOTTEGHE D’ARTE E STUDI DI ARTISTA
  • Tracce vive della tradizionale creatività artistica fiorentina: Studi e Botteghe d’arte operanti nel Gonfalone
CULTURA VIVA

  • Le antiche accademie
  • Gli odierni cenacoli culturali di eccellenza.
  • Le testimonianze orali della tradizione
  • EVENTI

  • Eventi mondani e feste tradizionali
  • Curiosità e spettacoli
  • Le antiche” potenze e signorie festeggianti”
  • I LUOGHI DELL’OSPITALITA’ E CONVIVIALITA’

  • Hotel selezionati
  • Bar e ristoranti raccomandati
  • Circoli privati visitabili su richiesta
  • LUOGHI DI INFORMAZIONE E PROMOZIONE TURISTICA

  • Centri di informazione e promozione turistica su Firenze e la Toscana
  • LUOGHI DI INTERSCAMBIO ECONOMICO E DI PROMOZIONE CULTURALE

  • Centri di promozione delle relazioni economiche e degli interscambi culturali
  • Punti promozione e vendita di pubblicazioni editoriali su Firenze e la Toscana
  •  

    © 2017 Ordine Civico Mediceo | Firenze Borgo SS Apostolli, 19 | Contatta info@de-medici.com | non-profit marketing esociety marketing