PROGETTO “SAVE FLORENCE”

SITO WEB “SAVE FLORENCE “

Grave degrado urbano , eccessiva usura della città , insufficiente manutenzione del patrimonio artistico e  continua perdita di identità culturale , creano ogni giorno un grave allarme tra i residenti del centro storico di Firenze.

Questa è la segnalazione contenuta nel “progetto di Save Firenze ” che è stato presentato alla commissione nazionale UNESCO lo scorso Maggio dal Presidente della Associazione Internazionale Medicea, S.A il Principe Ottaviano de ‘Medici di Toscana di Ottajano ,  l’ attuale rappresentante della Casa Medicea di Toscana .

Il ” Progetto Salva Firenze ” prevede lo sviluppo di 16 programmi principali finalizzati ad ottenere la maggior diffusione possibile degli itinerari di visita entro la cerchia storica cittadina da offrire agli oltre  16 milioni di turisti che arrivano a Firenze ogni anno ( secondo CST – fonte citata dal Comune di Firenze); nello stesso tempo il progetto prevede anche programmi per aiutare l’economia della città a  raccogliere le risorse finanziarie necessarie al restauro di quella considerevole parte del patrimonio artistico e culturale di Firenze che attualmente è a rischio a causa della sistematica mancanza di sufficiente  manutenzione .

Il vero problema  è che l’economia di tutta la città soffre gravemente perché gli itinerari di visita del centro storico creati dai tour operator internazionali, condizionano i visitatori  a trascorrere in Città un tempo medio di 2 notti in Hotel, intervallate però da una sola intera giornata di visite turistiche; le visite si tengono poi esclusivamente nella sola zona molto ristretta del centro dove si trovano la Galleria degli Uffizi , la Galleria dell’Accademia ( David di Michelangelo) ed il Duomo.

Così , mentre una piccola serie di strade allineate fra loro sono letteralmente ” invase ” da milioni di turisti , il resto del meraviglioso centro storico della città di Firenze resta purtroppo ” deserto ” e la maggioranza assoluta dei magnifici musei della città quasi totalmente privi di visite.

Il Comune di Firenze e lo Stato Italiano finora non hanno fatto nulla per convincere (od obbligare) gli operatori turistici ad espandere uniformemente gli itinerari di visita per tutta la città , con il cattivo risultato che vaste aree cittadine un tempo fiorenti sono ora deserte ed i loro commercianti versano in cattive condizioni economiche , mentre contemporaneamente una porzione molto piccola di centro storico viene invece letteralmente invasa .

Quali sono allora le conseguenze di questa assurda politica di indifferenza che è stata condotta per anni a Firenze dalle istituzioni pubbliche italiane? Il 20% della popolazione residente ha abbandonato Firenze nel periodo 1981/2001 mentre l’ economia tradizionale fiorentina sta ancora lottando contro la morte e centinaia di artigiani e di attività tradizionali hanno invece già dovuto chiudere;  tutta la città ogni giorno sta perdendo invece di fatto sempre di più la propria identità sociale e culturale mentre la piccola area dove invece si muove  il turismo di massa ” appartiene ” ora alle ricche catene di negozi nazionali o internazionali, i quali miserabilmente non reinvestono solitamente i loro profitti nella manutenzione del patrimonio culturale di Firenze .

Questo è particolarmente grave se si considera che il piano strategico per la gestione del Centro realizzato nel 2008 da un apposito ufficio del Comune di Firenze, riferisce che le istituzioni pubbliche non investono sufficiente denaro per la conservazione del patrimonio artistico cittadino!

Allora che cosa succederà in un prossimo futuro al  patrimonio artistico e culturale fiorentino? Quali sono poi le conseguenze socio economiche causate dall’aver lasciato la completa gestione dei percorsi di visita cittadini ai tour operator internazionali ed alle compagnie di navigazione da crociera?

Sono  questi gli interrogativi che l’Associazione Internazionale medicea si è posta e per i quali proponiamo le seguenti risposte da sviluppare da sviluppare con il progetto Salva Firenze:

  1. CAMPAGNA PER LA RACCOLTA DI 5000 FIRME AFFINCHE’ IL CENTRO STORICO DI FIRENZE VENGA INSERITO NELL’ELENCO UNESCO DEL PATRIMONIO MONDIALE IN PERICOLO A CAUSA DELL’ INCONTROLLATO FLUSSO TURISTICO.
  2. COMMITTENZA ALL’ATENEO FIORENTINO DI UNO STUDIO PARTICOLAREGGIATO SUI PROBLEMI SOCIO-ECONOMICI CHE SONO DERIVATI ALLA CITTA’ DI FIRENZE DAL 1975 AD OGGI A CAUSA DELL’AVVENTO DEL TURISMO DI MASSA.
  3. REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI DI ACCOGLIENZA E DI MARKETING PER INCREMENTARE LA CONOSCENZA DEL PATRIMONIO CULTURALE FIORENTINO AL FINE DI OTTENERE L’AUMENTO DEL TEMPO MEDIO DI PERMANENZA DEI VISITATORI A FIRENZE.
  4. REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI PARTICOLAREGGIATI PER IL CONTROLLO DEI FLUSSI TURISTICI IN RELAZIONE ALLA TUTELA ED ALLA VALORIZZAZIONE ECONOMICA DELLE IMPRESE ARTIGIANE, COMMERCIALI E FINANZIARIE FIORENTINE.
  5. PIANO PER LA REALIZZAZIONE  NEI PRESSI DEL CENTRO STORICO FIORENTINO DI ALCUNI GRANDI CENTRI DI ORIENTAMENTO ED INFORMAZIONE TURISTICA O CULTURALE  TURISTICA SUDDIVISI AL LORO INTERNO IN 16  ZONE , CIASCUNA DELLE QUALI RAPPRESENTANTIVA DI UN  AREA CITTADINA COSIDETTA ” GONFALONE DI QUARTIERE” , OVE SIA ANCHE POSSIBILE VISITARE  DEGLI “STAND” DI  BOTTEGHE ARTIGIANALI, ARTISTICHE OPPURE DI PREGIO QUALITATIVO PRESENTI NEI VARI “GONFALONI DI QUARTIERE.
  6. REALIZZAZIONE DI UNA LEGGE REGIONALE E DI REGOLAMENTI COMUNALI PER IL CONDIZIONAMENTO E DI CONTROLLO DEI PERCORSI DI VISITA ALLA CITTA’  DA PARTE DI GRUPPI NUMEROSI DI TURISTI ( ABBIAMO ALMENO UN MILIONE E DUECENTOMILA CROCIERISTI ALL’ANNO+ TUTTI GLI ALTRI GRUPPI).
  7. REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI DI INTERSCAMBIO ECONOMICO E CULTURALE REALIZZATI FRA PRIVATI PRESSO LE RESIDENZE MEDICEE MEDIANTE CENE ED INCONTRI CONVIVIALI CON LE PERSONALITA’ ECCEZZIONALI IN CONTINUO TRANSITO PER FIRENZE. TALI INCONTRI SAREBBERO REALIZZATI IN COLLABORAZIONE CON LE ISTITUZIONI STATALI E CON L’INTERVENTO PERSONALE DEL PRINCIPE OTTAVIANO DE’MEDICI DI TOSCANA DI OTTAJANO.
  8. REALIZZAZIONE DEL MUSEO DIFFUSO URBANO DI FIRENZE DEGLI ANTICHI “GONFALONI”
  9. REALIZZAZIONE DEL PROGETTO “LA FIRENZE DEGLI UFFIZI” CHE PREVEDEREBBE IL TRASFERIMENTO DI ALCUNE SIGNIFICATIVE OPERE DAGLI UFFIZI E LA LORO COLLOCAZIONE NEI LUOGHI ORIGINALI PER I QUALI ESSE FURONO CREATE.
  10. PROGETTO PARTICOLAREGGIATO DI GESTIONE DEI SERVIZI AGGIUNTIVI DEL POLO MUSEALE FIORENTINO MEDIANTE L’INTRODUZIONE DI BIGLIETTI “COMBINATI”, NONCHE’ PROPOSTE PARTICOLAREGGIATE PER ELIMINARE LE LUNGHE CODE PER ENTRARE  ALLE  GALLERIE DEGLI UFFIZI E DELL’ACCADEMIA, APRENDO UN NUMERO MAGGIORE DEGLI ESISTENTI INGRESSI ED USCITE DI SICUREZZA, NONCHE’ DI MODIFICANDO IL PERCORSO DI VISITA.
  11. CREAZIONE DELLE SEGUENTI LISTE ED ALBI RAPPRESENTATIVI DEL PATRIMONIO CULTURALE IMMATERIALE DA INSERIRE NELL’INVENTARIO ITALIANO E NELLA LISTA RAPPRESENTATIVA UNESCO: 1) LISTA E ALBO DELLE TRADIZIONI CULTURALI E SOCIALI DELLA NOBILTA’ TOSCANA;  2) LISTA E ALBO DELLE TRADIZIONI ARTISTICHE E ARTIGIANALI DI STILE FIORENTINO E DELLA RELATIVA COMMITTENZA  .
  12. CENSIMENTO DEL PATRIMONIO CULTURALE MATERIALE ED IMMATERIALE A RISCHIO.
  13. PROJECT FINANCING PER IL MANTENIMENTO E LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO ED ARCHITETTONICO A RISCHIO DI DETERIORAMENTO.
  14. PROPOSTE DI REVISIONE DEL REGOLAMENTO DEL COMMERCIO ALLO SCOPO DI TUTELARE LE AREE E LE VI CITTADINE DAL RISCHIO DI PERDITA DEL LORO SIGNIFICATO CULTURALE A CAUSA DELLA ATTUALE MANCANZA DI IDONEA REGOLAMENTAZIONE DELLE ATTIVITA’ COMMERCIALI EDI SOMMINISTRAZIONE.
  15. PROGRAMMI DI VALORIZZAZIONE DELLA CONSAPEVOLEZZA STORICA,ARTISTICA E SOCIOLOGICA DEI CITTADINI
  16. RELIZZAZIONE DELL’ACCADEMIA MEDICEA PER LA PROTEZIONE DELLE ARTI DELLE SCIENZE E DELLE LETTERE RIVOLTA A UOMINI E DONNE DI CULTURA, ARTISTI E MECENATI. SCOPO DELL’ACCADEMIA E’ L’INCREMENTO A FIRENZE DEL MECENATISMO IN FAVORE DELLE TRADIZIONI ARTISTICHE, SCIENTIFICHE ,LETTERARIE E ARTIGIANALI DI STILE FIORENTINO

FIRMA LA PETIZIONE SAVE FLORENCE

 

© 2017 Ordine Civico Mediceo | Firenze Borgo SS Apostolli, 19 | Contatta info@de-medici.com | non-profit marketing esociety marketing