Il Corpus Filantropico Mediceo delle Arti

Sua Altezza Reale il Granduca Ottaviano de’ Medici di Toscana, riprendendo l’antica tradizione di mecenatismo della propria Casa, ha fondato il “Corpus filantropico Mediceo delle Arti”, ovvero il “Monte delle Opere d’Arte” selezionate da S.A.R. il Granduca allo scopo di diffondere la conoscenza dei valori del nuovo umanesimo mediceo.

Il soggetto di ciascuna delle opere d’arte o dell’ingegno inserite nel “Corpus Filantropico Mediceo delle Arti” viene infatti abbinato con dei riferimenti filosofici ai valori umani presenti nel manifesto del nuovo umanesimo mediceo .

Il Catalogo delle opere inserite nel “Corpus Filantropico Mediceo delle Arti” è diviso in due sezioni:

SEZ.1) CATALOGO DELLE ARTI 

SEZ.2) CATALOGO DELLE OPERE

Le “Commende di Patronato” del Corpus Filantropico Mediceo delle Arti

L’Istituto della “Commenda di patronato” è molto antico e veniva utilizzato da Enti Ecclesiastici e Ordini Cavallereschi per finanziare le proprie attività.

I filantropi che donavano un bene “in commenda di patronato” ad un Ordine religioso o Cavalleresco, ne mantenevano il possesso, ed inoltre potevano continuare a percepire a vita una parte delle rendite derivanti da esso, nonchè trasferire dette rendite ai propri eredi.

I donatori erano inoltre nobilitati dalla Chiesa con il titolo onorifico di “Patrono”, oppure da un Ordine Cavalleresco con quello di “Cavaliere Commendatario“, che costituisce oggi l’origine etimologica del titolo Repubblicano di “Commendatore”.

Nel rispetto delle antiche tradizioni Granducali Medicee è stato deciso da S.A.R. il Granduca Ottaviano che tutte le immagini ad alta definizione delle opere d’arte potranno essere donate al “Corpus Filantropico Mediceo delle Arti” in “Commenda di patronato”, con Decreto di “Commendatoria” redatto su pergamena munita di sigillo e firmato di Sua propria mano da S.A.R. il Granduca.

La “Royal House of Medici Holding” di Vancouver si occuperà poi, in esclusiva, della vendita di tali immagini in alta definizione a Filantropi ed investitori nonchè delle esposizioni in mostra delle medesime.

Distinzioni onorifiche riservate ai Commendatari