Corporazione Medicea delle antiche Arti e Mestieri

La Corporazione Medicea delle Antiche Arti e Mestieri riflette l’eccellenza dell’artigianato Italiano  simboleggiato dal Brevetto di Provveditore Granducale con stemma Mediceo.

Possono appartenere alla Corporazione imprese del commercio e dell’industria italiana, dai singoli artigiani alle multinazionali globali, che svolgono un mestiere antico o tradizionale fornendo i più alti standard di servizio, qualità ed eccellenza e che abbiano ottenuto da Sua Altezza Serenissima il Granduca Ottaviano de’Medici di Toscana, un Brevetto che autorizza il titolare del medesimo a commerciare con la Guardaroba Medicea e utilizzare lo stemma Granducale Mediceo in relazione alla propria attività.

La corporazione delle antiche Arti e Mestieri tutela e promuove le attività dei propri iscritti offrendo loro, tramite professionisti autorizzati membri dell’Ordine Civico Mediceo, servizi analoghi a quelli delle antiche Corporazioni delle Arti e dei Mestieri di Firenze, ed in particolare:

  • servizi di promozione e marketing
  • servizi di consulenza commerciale,fiscale e tributaria;
  • servizi di arbitraggio delle controversie
  • servizi consulenza legale.
  • servizi di tutela e difesa della categoria
  • Gestione del Fondo Mediceo Borse di studio (FMBS) per il sostegno all’artigianato italiano di eccellenza

Brevetto Granducale con stemma Mediceo

Il Brevetto Granducale con stemma Mediceo è un marchio di riconoscimento delle imprese appartenenti alla Corporazione Medicea delle antiche Arti e Mestieri.

Il brevetto può essere riconosciuto anche a coloro i quali, pur non essendo membri della Corporazione Medicea delle antiche Arti e Mestieri, hanno fornito beni o servizi alla famiglia di S.A.S il Granduca Ottaviano de’Medici di Toscana per almeno cinque anni e che hanno un accordo commerciale in corso

Unicamente Sua Altezza Serenissima il Granduca Ottaviano de’Medici di Toscana decide a chi assegnare il Brevetto

Brevetto Granducale è anche il documento che nomina la società nella sua capacità commerciale con la Guardaroba Medicea e viene concesso a un’ impresa o un individuo  nominato, noto come Titolare. Il Brevetto concede all’Affiliato l’autorizzazione e la responsabilità di disporre dello stemma Granducale Mediceo in relazione alla propria attività commerciale.

Il Brevetto Granducale non viene concesso per servizi professionali – ad es. banchieri, broker o agenti, avvocati, agenzie di collocamento, fornitori di servizi di formazione, servizi veterinari, agenzie governative – oppure a giornali, riviste, riviste, periodici o pubblicazioni simili.

Un Brevetto Granducale  è generalmente concesso per un massimo di cinque anni e riesaminato nell’anno precedente la scadenza, in modo da poter decidere se deve essere rinnovato per un altro periodo fino a cinque anni.

Le domande di concessione del Brevetto Granducale si aprono all’inizio di maggio e si chiudono alla fine di giugno. I moduli di domanda e le istruzioni sono disponibili presso l’Associazione Internazionale Medicea su richiesta solo durante questo periodo. Ogni domanda è esaminata dal Comitato della Guardaroba Medicea, che formula le proprie raccomandazioni a Sua Altezza Serenissima il Granduca di Toscana concedente. Prima della concessione del Brevetto ai richiedenti è richiesto di sottoscrivere per accettazione del REGOLAMENTO DI CONCESSIONE E USO  del medesimo.

Tutela e valorizzazione dell’eccellenza artigianale italiana.

La visione dei detentori del Brevetto di Provveditore Granducale con stemma Mediceo consente alla Corporazione delle antiche Arti e Mestieri di:

  • incoraggiare e formare le persone eccezionali che dimostrano un talento straordinario nell’artigianato
  • incoraggiare gli artigiani ad eccellere nei loro mestieri scelti per dare un contributo vitale per l’industria artigianale Italiana
  • formare nuovi artigiani.

Albo d’Oro Mediceo delle Antiche Arti e Mestieri

La corporazione medicea delle Antiche Arti e Mestieri ha creato l’ Albo Mediceo delle Antiche e Mestieri per sollevare l’attenzione di tutti sulla necessità di creare un economia strettamente correlata ai valori umani che tenda a ricreare un equilibrio naturale fra individuo e genere umano e fra genere umano e ambiente.

Possono pertanto essere inserite nell’Albo delle Antiche Arti e Mestieri esclusivamente imprese con le seguenti caratteristiche:

  1.  I cui prodotti siano correlabili, per la propria natura intrinseca, ad uno o più dei valori umani espressi nel manifesto del nuovo umanesimo Mediceo.
  2. I cui titolari siano iscritti alla Corporazione Medicea delle Antiche Arti e Mestieri dell’Ordine Civico Mediceo ed abbiano ottenuto uno dei seguenti Titoli Civici:
  • Gonfalonieri Medicei delle Arti
  • Provveditori Granducali privi di Brevetto Granducale
  • Provveditori Granducali Titolari di Brevetto Granducale

Fondo Mediceo borse di studio (FMBS), per il sostegno dell’eccellenza artigianale Italiana

La Corporazione delle Antiche Arti e Mestieri ha istituito , con il Patrocinio da Sua Altezza Serenissima il Granduca Ottaviano de’Medici di Toscana,  il Fondo Mediceo Borse di Studio (FMBS) per il sostegno dell’eccellenza artigianale italiana. Il Fondo in particolare raccoglie  fondi per finanziare l’educazione di talentuosi artigiani attraverso corsi universitari tradizionali, apprendistati e corsi di formazione individuali con maestri artigiani, oppure per aiutare artigiani professionisti di tutte le età e provenienze in una fase critica nel loro percorso di carriera o mestiere.

Raccolta fondi in favore del Fondo Mediceo Borse di Studio (FMBS)

Esistono molti modi per sostenere e diventare parte della famiglia FMBS, tramite donazione, collaborazione o commissione. Ad esempio relazioni/partenariati a lungo termine con nostri donatori e sostenitori sono estremamente importanti per noi, esse infatti costituiscono la base di reciproci vantaggi; altrettanto importante è il rapporto che si crea con i nostri ex alunni FMBS, con i quali desideriamo essere attivamente coinvolti.

Antiche Arti e Mestieri di Firenze

La Corporazione delle Antiche Arti e Mestieri è rinata per volontà di Sua Altezza Serenissima il Granduca Ottaviano de’Medici di Toscana allo scopo di riprendere le attività delle Antiche Corporazioni delle Arti e Mestieri di Firenze.

Esse iniziarono a costituirsi come corporazioni delle arti e mestieri tra il XII ed il XIII; si trattava di associazioni laiche nate per la difesa ed il perseguimento di scopi comuni che riunivano gli appartenenti ad una stessa categoria professionale o chi esercitava lo stesso mestiere; alle Arti va attribuita la buona parte del merito per lo straordinario sviluppo economico che permise a Firenze di diventare una delle più ricche e potenti città del medioevo europeo.

L’iscrizione alla Corporazione Medicea è consentita quindi solamente a individui o imprese che esercitano, con metodi attuali o tradizionali,  gli antichi mestieri svolti  dagli iscritti delle Antiche Arti e Mestieri, oppure mestieri analoghi comunque riconducibili ad essi per similitudine.

Le Antiche corporazione delle Arti e dei Mestieri di Firenze ed i relativi mestieri di riferimento ai fini dell’ iscrizione alla attuale Corporazione Medicea erano le seguenti:

ARTI MAGGIORI

ARTI MINORI (POI UNIVERSITA’ MEDICEE DELLE ARTI MINORI)

Nel 1532, dopo insediamento di Alessandro de’Medici a primo Duca di Firenze, le antiche corporazioni delle Arti Minori venne riunite nelle seguenti Università delle Arti Minori :

  • Università di Por San Piero, che riuniva gli appartenenti alle Arti dei Beccai, Fornai e Oliandoli.  Santo Patrono: SAN PIETRO
  • Università dei Fabbricanti, che riuniva gli appartenenti alle Arti dei Fabbri, Chivaioli, Maestri di Pietra e Legname, Corazzai e Spadai e Legnaioli. Santo Patrono: LA SANTISSIMA ANNUNZIATA
  • Università dei Maestri di Cuoiame, che riuniva gli appartenenti alle Arti dei Calzolai, Galigai e Correggiai. Santo Patrono: SANTISSIMA TRINITA’
  • Università dei Linaioli, che riunìva gli appartenenti alle Arti dei Linaioli, Rigattieri, Vinattieri e Albergatori. Santo Patrono: SAN MARCO