Brevetto Granducale Mediceo di Nomina

REGOLAMENTO DI CONCESSIONE E USO

DEFINIZIONI

Art. 1) Brevetto Granducale Mediceo di nomina

Un brevetto Granducale è il documento che nomina una società o un individuo quale membro della corporazione Medicea delle Antiche Arti e Mestieri e che autorizza il titolare del Brevetto a commerciare con la Guardaroba Medicea e utilizzare lo stemma Granducale Mediceo in relazione alla propria attività.

I possessori di Brevetto Granducale ricevono un bel documento di Brevetto in pergamena vegetale cm 33×48 e il diritto di esibire in modo appropriato lo stemma Granducale Mediceo qui allegato sui loro prodotti, imballaggi, articoli di cartoleria, pubblicità, locali e veicoli in conformità con il presente regolamento e con le disposizioni che di volta in volta saranno impartite dal Guardaroba Maggiore.

Art.2) Corporazione Medicea delle antiche Arti e Mestieri

La Corporazione delle antiche Arti e Mestieri fa parte dell’Ordine Civico Mediceo quale organizzazione associativa senza fini di lucro costituita fra membri della Civiltà Medicea.

La Corporazione offre anche ai suoi membri una serie di eventi e opportunità all’interno della famiglia dei titolari di Brevetto Granducale Mediceo.

La Corporazione non fa parte della famiglia granducale di Toscana o dei suoi processi di approvvigionamento. Rappresenta o agisce solo per conto di fornitori esistenti della attuale Casa Granducale Medicea di Toscana. Non effettua presentazioni per conto di non fornitori di detta casa Granducale.

Possono appartenere alla Corporazione Medicea delle Antiche Arti e Mestieri imprese del commercio e dell’industria italiana, dai singoli artigiani alle multinazionali globali, che svolgono un mestiere antico o tradizionale fornendo i più alti standard di servizio, qualità ed eccellenza e che abbiano ottenuto da Sua Altezza Serenissima il Granduca Ottaviano de’Medici di Toscana, un Brevetto che autorizza il titolare del medesimo a commerciare con la Guardaroba Medicea e utilizzare lo stemma Granducale Mediceo in relazione alla propria attività.

Art.3) Guardaroba Medicea

La Guardaroba fu, sino dalla sua origine, l’ufficio preposto all’amministrazione dei beni mobili della famiglia Medici. Le prime notizie della sua esistenza risalgono agli anni ottanta del XV secolo, quando i Medici abitavano ancora nel palazzo di via Larga. Dopo il trasferimento della famiglia ducale in Palazzo Vecchio e la formazione di un vero e proprio apparato di corte, ebbe luogo una generale riorganizzazione amministrativa che coinvolse anche la Guardaroba. Tale ufficio infatti, oltre a mantenere le competenze sulla gestione e la conservazione del patrimonio mobiliare, consistente in suppellettili, oggetti d’arte, argenteria e quant’altro andasse accumulandosi nei palazzi, nelle ville e nelle gallerie di proprietà granducale, fu incaricato di presiedere all’esecuzione delle opere d’arte e degli oggetti d’uso per le necessita della famiglia, di allestire opere teatrali ed organizzare feste o altri eventi particolari. Data la rilevanza degli incarichi svolti, l’ufficio disponeva di un assegnamento annuo stanziato da parte della Depositeria generale, con il quale provvedeva a pagare direttamente fornitori, maestranze ed artisti. Il personale impiegato fu inizialmente composto da un guardaroba maggiore, responsabile della conservazione degli oggetti e masserizie sia “fatte quanto da farne e fabbricarne”, un sostituto o “sottoguardaroba”, un computista ed altri ministri addetti a mansioni inferiori.

Nei tempi attuali la Guardaroba Medicea è un comitato tecnico della Corona Granducale Medicea di Toscana che fa parte dell’Ordine Civico Mediceo. I compiti della attuale Guardaroba consistono nella scelta delle opere d’arte da commissionare per gli Studioli Medicei, per il progetto Uffizi Medici, oppure per l’uso della famiglia Granducale di Sua Altezza Serenissima il Granduca Ottaviano de’Medici di Toscana. Gestione.

Art.4) Albo Mediceo delle antiche Arti e Mestieri.

L’Associazione Internazionale Medicea gestisce l’Albo Mediceo delle antiche Arti e Mestieri per garantire la continua esistenza del Brevetto Granducale Mediceo, mantenere il suo status unico all’interno degli affari e proteggere gli interessi dei possessori di Brevetto Granducale. Oltre a fornire consulenza a tutti i titolari di Brevetto in merito al corretto utilizzo dello stemma Granducale Mediceo, l’Associazione assiste la Guardaroba Medicea nell’amministrazione delle domande per i nuovi Brevetti Granducali, oppure nella revisione o le modifiche ai Brevetti Granducali Medicei esistenti.

REQUISITI DI CONCESSIONE E USO

Unicamente Sua Altezza Serenissima il Granduca Ottaviano de’Medici di Toscana decide a chi assegnare il Brevetto

Art. 5) Qualità dei prodotti

Il Brevetto Granducale non certifica ne garantisce la qualità dei prodotti o servizi realizzati dal Titolare del Brevetto, ma significa solo che sono un prodotto o servizio preferito da Sua Altezza Serenissima il Granduca Ottaviano de’Medici di Toscana.

Art.6) Commercio dei prodotti

Tutte le transazioni fra la Guardaroba Medicea e i Titolari di Brevetto Granducale si svolgono, senza vincoli di esclusività fra le parti, secondo termini commerciali e prezzi stabiliti di volta in volta, oppure su base contrattuale.

Art.7) Requisiti per la richiesta di concessione

I Brevetti Granducali sono concessi solo a persone fisiche o giuridiche che iscritte alla Corporazione Medicea delle Antiche Arti e Mestieri che intendano fornire o abbiano fornito beni o servizi alla Guardaroba Medicea per uso della famiglia Granducale di Toscana.

I brevetti possono essere riconosciuti anche a coloro i quali, pur non essendo membri della Corporazione Medicea delle antiche Arti e Mestieri, abbiano comunque fornito beni o servizi alla famiglia di S.A.S il Granduca Ottaviano de’Medici di Toscana per almeno cinque anni su sette e che abbiano un accordo commerciale in corso.

I Brevetti non sono concessi per servizi professionali – ad es. banchieri, broker o agenti, avvocati, agenzie di collocamento, fornitori di servizi di formazione, servizi veterinari, agenzie governative – oppure a giornali, riviste, riviste, periodici o pubblicazioni simili.

Tutti i candidati sono inoltre tenuti a dimostrare di disporre di una politica ambientale e di sostenibilità e di un piano d’azione adeguati.

Art.8) Durata della Concessione

Un Brevetto Granducale viene generalmente concesso per un massimo di cinque anni e la concessione viene riesaminata nell’anno precedente alla scadenza, in modo da poter decidere se esso debba essere rinnovato per un ulteriore quinquennio.

Art. 9) Perdita della concessione

La concessione del brevetto può venire revocata da Sua Altezza Serenissima il Granduca di Toscana nei seguenti casi:

·         La qualità del prodotto o del servizio non è all’altezza

·         Il prodotto o il servizio non è più prodotto o disponibile.

·         I beni o i servizi non sono più necessari alla Casa Granducale o gli ordini sono diminuiti.

·         L’attività smette di commerciare.

·         La società entra in liquidazione o viene dichiarata fallita.

·         C’è un cambiamento significativo nel controllo o nella proprietà della società che detiene il Brevetto

Art.10) Obblighi del titolare in caso di revoca della concessione

In caso di revoca del brevetto per qualunque motivo il titolare ha tempo fino a dodici mesi concedibile dietro esplicita richiesta rivolta alla Corporazione Medicea per modificare l’imballaggio, la cancelleria e la pubblicità e per rimuovere lo stemma granducale dai loro edifici e veicoli.

Art. 11) Morte del titolare di Brevetto

In caso di morte del titolare il Brevetto Granducale diventerà nullo e la società o l’individuo avrà due anni per interrompere l’uso del Brevetto Arms in relazione all’attività, a condizione che non vi siano cambiamenti significativi all’interno della società interessata

Art.12) Riservatezza

I titolari di Brevetto non possono divulgare i dettagli dei prodotti o servizi che forniscono alla Casa Granducale, ad eccezione di quanto descritto nel testo o nella legenda sotto il Brevetto, ad es. “Brevetto … Arte della Lana…”

Art.13) Commissioni amministrative per la concessione

Un Brevetto Granducale Mediceo non costa nulla, tuttavia la Associazione Internazionale Medicea, che agisce per conto della Guardaroba Medicea nello svolgimento di tutti i lavori di segreteria in relazione alla concessione di un Brevetto Granducale, riscuote una commissione amministrativa per tutti i titolari di Brevetto che non pagano una quota associativa come membri dell’Associazione Internazionale Medicea.