– ISTITUZIONI ATTUALI DELLA CORONA GRANDUCALE.

Popolo Granducale Mediceo (definizione)

Costituisce il Popolo Granducale Mediceo il complesso degli individui di uno stesso paese che avendo origine, lingua, tradizioni religiose e culturali, istituti, leggi e ordinamenti statali preesistenti comuni, sono costituiti in collettività etnica e nazionale sia in base agli ordinamenti propri che a quelli di Sua Altezza Serenissima il Granduca Ottaviano de’Medici di Toscana, o formano comunque una nazione fedele alle leggi  Granducali Medicee, indipendentemente dal fatto che l’unità e l’indipendenza politica Granducale Medicea sia stata realizzata nel loro proprio paese.

 Governo della Corona

Il Governo del Popolo Granducale Mediceo spetta al Granduca Titolare di Toscana, il quale è coadiuvato dai membri della Civiltà Medicea iscritti all’Ordine Civico Mediceo ai quali spetta di sovrintendere alle Magistrature Granducali , e dai Membri delle Corporazioni Medicee delle Arti iscritti all’Anagrafe Granducale Medicea,ai quali spetta di sovrintendere ai Comitati delle Arti.

Codice  della Corona

Ricusando la sopraffazione Imperiale che ha privato la Corona Granducale Medicea di Toscana del proprio  territorio contro le quale, peraltro, il Granduca Gian Gastone de’ Medici e il Gran Principe Giuseppe di Toscana di Ottajano protestarono a suo tempo con fermezza; consapevole che a causa dei perduranti effetti di detta sopraffazione gli artefici della Storia  non hanno consentito alla Corona Granducale Medicea l’opportunità  riunire l’Italia sotto la sua  pacifica egida in occasione del plebiscito del 1860 il cui quesito ”volete l’unione al Regno di Re Vittorio Emanuele od un regno separato?” avrebbe infatti potuto specificare che per regno separato di intendeva quello della Casa Medici già regnante in Toscana; consapevole che la prerogativa regia della Casa di Savoia non ha mai consentito alla Casa Granducale Medicea di Toscana di affermare  propri diritti dinastici pubblicamente, consapevole che la Casa Granducale Medicea di Toscana ha sempre mantenuto ai sensi del diritto internazionale lo status di “Entità Sovrana priva di territorio” riconoscibile anche dalle Nazioni Unite non avendo essa mai ufficialmente abdicato ed avendo i propri membri sempre portato pubblicamente e pacificamente il titolo di Granduchi e Principi di Toscana anche come parte del proprio cognome cosi come confermato dalla sentenza della Corte di appello di Milano n.861/2001, consapevole che tutta la storia successiva al periodo risorgimentale e fino i nostri giorni ha sempre dimenticato oppure finto di dimenticare i diritti Sovrani della Casa Granducale di Toscana, certo però tutti i popoli mondo non hanno mai smesso di tributare alla Casa Granducale di Toscana grande fama, grande rispetto e grande affetto in cagione dell’immane cultura che essa ha profuso ed intende continuare a diffondere con rinnovato vigore all’umanità intera, certo infine che il nuovo umanesimo mediceo e la Corona Granducale di Toscana sapranno restituire nuovo splendore alla civiltà italiana, Sua Altezza Serenissima il Granduca Ottaviano de’ Medici di Toscana di Ottajano, attuale capo di nome e d’Arme della Casa  Granducale di Toscana, con “motuproprio” del 27 Agosto 2017 ha istituito il Codice della Corona Granducale Medicea di Toscana  con cui vengono istituiti e disciplinati  gli Organi di Governo e le Istituzioni , funzionali all’esercizio della Sovranità sopra il Popolo Granducale Mediceo da parte della Corona Granducale di Toscana

Magistrature Granducali

Il governo della Corona Granducale Medicea di Toscana  si esplicita attraverso le Magistrature granducali e  Commissariati Granducali presenti sul territorio delle Comunità Granducali Medicee.

Le Magistrature granducali governano i soli membri del Popolo Granducale Mediceo e regolano  le attività, gli interessi ed i bisogni delle Comunità Granducali. Le Magistrature non interferiscono con la politica nazionale oppure con le leggi degli Stati suddetti; tutti i membri del Popolo Granducale Mediceo maggiori di età possono partecipare a vario titolo allo sviluppo della politica granducale.

L’Ordine Civico Mediceo e le Magistrature Granducali, pur essendo costituiti talvolta anche all’interno di associazioni palesi, non intendono  occultare la loro esistenza ne tenere segrete congiuntamente finalità e attività sociali, ovvero non rendono sconosciuti, in tutto o in parte e anche reciprocamente, i membri , e non svolgono attività diretta ad interferire sull’esercizio delle funzioni di organi costituzionali, di amministrazioni pubbliche, anche ad ordinamento autonomo, di enti pubblici, anche economici, nonché di servizi pubblici essenziali di interesse nazionale.

La Casa Granducale Medicea di Toscana ritiene che sia necessario porre l’interesse per l’Uomo come individuo e per i valori della persona Umana, sempre al centro di ogni decisione amministrativa o di governo degli Stati Europei. Fine ultimo è pertanto il Nuovo Umanesimo Mediceo, ottenuto declinando Diritti e Valori Umani in arte ed in politica secondo i principi di solidarietà, sussidiarietà, tutela della persona, esaltazione della bellezza ed approfondimento del sapere.

La Casa Granducale Medicea di Toscana si contrappone a tutte quelle linee politiche globalizzanti le quali, privilegiando per i propri fini speculativi una visione globale dell’uomo inteso come aggregato di individui, sottovalutano oppure denigrano la figura dell’uomo inteso come singolo individuo artefice o interprete di cultura e di  valori umani.

Fine ultimo è pertanto il NUOVO UMANESIMO MEDICEO, spiegato nel relativo manifesto e ottenuto declinando Diritti e Valori Umani in arte ed in politica secondo i principi di solidarietà, sussidiarietà, tutela della persona, esaltazione della bellezza ed approfondimento del sapere.

Le Magistrature Granducali sono le seguenti

Mercatanzia; Cultura e Società; Nunziatura Granducale;  Finanza e Comun tesoro; Lavoro e occupazione; Istruzione e formazione;  Grascia (territorio e Alimentazione); Sostegno alla persona alla persona e famiglia; Sostegno alla residenza; Turismo e beni Culturali;  Salute e Soccorso Umano;  Vigilanza e Controllo;  Giustizia;  Difesa;     Infrastrutture.

Civiltà Medicea

Fanno parte della Civiltà Medicea  i membri dei Casati che in ogni tempo ebbero un titolo civico oppure onorifico concesso da un Granduca Mediceo, anche non regnante.

Tutti i nominativi dei membri della Civiltà Medicea possono far parte dell’Ordine Civico Mediceo e sono obbligatoriamente iscritti all’ Albo d’Oro storico delle famiglie della Civiltà Medicea  in base al proprio titolo onorifico, nonchè al proprio titolo civico che è stato conferito loro quali membri  all’Ordine Civico Mediceo.

Titoli Onorifici e Ceti

Le famiglie della Civiltà Medicea i cui membri siano nati e risieduti in Toscana nel corso delle ultime tre generazioni , oppure in una Regione Europea o extra europea con radici culturali e umanistiche assimilabili a quelle della Toscana Medicea, e siano inoltre in possesso di tutti gli altri requisiti richiesti,  possono richiedere la concessione per il proprio Casato di uno dei seguenti titoli onorifici che sarà riportato in Albo d’Oro.

  • titolo di Distinta Civiltà (Ceto Generoso);
  • titolo di Cortesia ( Ceto Cortese);
  • titolo di Dignità Gentilizia (Ceto Gentilizio);
  • titolo Nobiliare (Ceto Nobiliare);
  • titolo Patrizio ( Ceto Patrizio)

Libro d’Oro della Civiltà Medicea

Sono riportati in Albo d’Oro i nominativi di tutti i membri storici della Civiltà Medicea che in ogni tempo  furono insigniti da un Granduca di Toscana anche non regnate,  di uno o più dei seguenti titoli onorifici:

  • Cavaliere dell’Ordine di S.Stefano
  • Senatore del Senato dei 48 della Città di Firenze
  • Consigliere dei 200 della Città di Firenze
  • Titolo nobiliare di cittadinanza
  • Titolo nobiliare feudale concesso, confermato oppure rinnovato
  • Titolo onorifico Gentilizio di Notabile o di Ottimate

Corporazioni della Civiltà Medicea

Le Corporazioni della Civiltà Medicea  raggruppano  membri dell’Ordine Civico Mediceo di ogni ceto e grado  aventi fra loro interessi omogenei e svolgono le opere indicate nei link in descrizione.

Corpo Accademico Umanistico

Corpo dei Gonfalonieri Medicei di Cultura e Libertà

Corpo dei Nobili dell’Ordine di Santo Stefano P.M.

Corpo Magistrale della Corona  Granducale di Toscana

Corpo delle delle antiche Arti Minori ” di Firenze

Corpo delle antiche Arti Maggiori di Firenze

Comunità Granducali Medicee

In base al Codice  della Corona Granducale Medicea di Toscana emesso il 27 Agosto 2017, l’insieme circoscritto di membri del Popolo Granducale Mediceo che hanno richiesto espilicitamente l’unione alla Corona Granducale Medicea e che vivono in un medesimo territorio,  costituisce una Comunità Granducale Medicea.

Ciascuna Comunità come sopra costituita è una entità territoriale di diritto Granducale, considerabile dal diritto civile come una unione di fatto che rappresenta l’ attuale espressione culturale variegata della antica civiltà umanistica rinascimentale Medicea; pertanto, ai sensi e per gli effetti della convenzione Unesco 2005 per la tutela e la valorizzazione della diversità delle espressioni culturali, lo Stato Italiano e gli Stati esteri sono  tenuti ai sensi del proprio Diritto Civile a proteggere la Corona Granducale di Toscana e il Popolo Generoso di Toscana come sopra costituito.

I membri di ciascuna Comunità Granducale Medicea possono formare fra loro all’occorrenza delle specifiche associazioni ai sensi della legge italiana.

Appartengono di diritto alla Comunità Granducale del territorio in cui essi risiedono anche tutti i Gonfalonieri e Dame dell’Ordine Civico Mediceo che abbiano partecipato ad una cerimonia di professione di Fede Civile organizzata dall’Ordine.

Anagrafe della Comunità Granducale Medicea.

Le famiglie i cui membri siano nati e risieduti  per almeno 3 generazioni in Toscana o in una Regione Europea con radici culturali umanistiche assimilabili a quelle della Toscana Medicea, possono richiedere l’unione alla Corona Granducale Medicea ed essere iscritti dell’anagrafe della Comunita Granducale di propria residenza, con il grado di Residente Unito Mediceo, Militante Mediceo, oppure di Soprintendente Mediceo.

Sono riportati nell’Albo Mediceo degli Uniti alla Comunità Granducale Medicea i nominativi di coloro i quali possiedono uno dei seguenti titoli onorifici civili  concessi da S.A.S il Granduca Ottaviano de’Medici di Toscana.

  • Titolo di unione alla Corona             (Ceto degli Uniati)
  • Titolo onorifico di Distinta Civiltà  (Ceto Generoso)
  • Titolo onorifico di Cortesia              (Ceto Cortese)