Nuovo Umanesimo Mediceo

Il Nuovo Umanesimo Mediceo è un movimento socio-culturale che partendo dall’analisi delle basi che ressero l’antica  Filosofia Umanistica Medicea, afferma la necessità di ristabilire nei tempi attuali un equilibrio naturale fra individuo e genere umano e fra genere umano e ambiente, ora profondamente alterato dall’individualismo moderno nato a seguito del concetto filosofico illuminista di “autonomia della ragione”, da cui dipende l’attuale uso prevalente del valore umano della ragione intesa come la capacità di distinguere e ordinare, rispetto alla pratica degli altri valori umani fondamentali per la vita civile che sono:

  • la bellezza, intesa come la capacità di creare in armonia con l’ambiente e la natura;
  • la nobilitas, intesa in senso etimologico come la capacità di governare con sapienza e generosità;
  • la libertas, intesa in senso filosofico greco come la capacità di conoscere autonomamente e di rispettare le leggi della natura;
  •   l’humanitas, intesa come la capacità di provare slancio emotivo verso i propri simili.

Finalità prevalente del nuovo umanesimo mediceo è quella di individuare linee guida filosofiche di natura socio-culturale  rivolte a tutti, utili a ricreare  in ciascun individuo un proprio equilibrio naturale fra i valori umani,  nonchè leggi umanistiche globali rivolte al Popolo Granducale Mediceo,  finalizzate a prevenire i danni potenziali conseguenti  ai grandi rischi dell’era moderna, insiti nel progresso tecnologico sviluppatosi a seguito del concetto filosofico illuminista di “autonomia della ragione”.

Il manifesto del nuovo Umanesimo Mediceo è rappresentato dal decreto Granducale del 18 Febbraio 2018 qui di seguito descritto, che detta le direttive fondamentali a cui devono attenersi tutti i membri del popolo Granducale Mediceo (Calendario dell’Anno Umanistico) e tutti gli Organi legislativi  della  Corona Granducale Medicea di Toscana (Linee guida per un Governo Umanistico)

Illustriamo qui di seguito le disposizioni in campo socio-culturale rivolte a tutti i membri del Popolo Granducale Mediceo, contenute nel decreto granducale ” Manifesto del Nuovo Umanesimo Mediceo”:

CALENDARIO DELL’ANNO UMANISTICO

Sua Altezza Serenissima il Granduca Ottaviano de’Medici di Toscana,

-ricusando e condannando il concetto filosofico di “autonomia della ragione”, formulato dai filosofi illuministi del XVIII secolo, che ha generato un uso prevalente della ragione rispetto a quello degli altri valori umani, e che giustifica la propria attuale autoaffermazione in base agli innumerevoli effetti, positivi per la società civile,  delle straordinarie innovazioni in campo scientifico, tecnico, culturale, sociale ed economico;

-avendo quindi preso atto che i suddetti effetti positivi generati dal concetto filosofico di “autonomia della ragione“, hanno creato non solo degli obiettivi vantaggi, ma anche gli attuali presupposti di decadenza dei valori e del benessere del genere umano, nonchè  le reali minacce per la sua parziale, oppure totale sopravvivenza;

ha stabilito, in risposta alla crisi di valori dei tempi attuali, che :

  • tutti i membri del Popolo Granducale Mediceo devono praticare costantemente,  nei limiti delle proprie capacità e possibilità personali, ciascuno dei cinque valori umani fondamentali dell’esistenza civile che sono:
    • la ragione, intesa come la capacità di distinguere e ordinare;
    • la bellezza, intesa come la capacità di creare in armonia con l’ambiente e la natura;
    • la nobilitas, intesa in senso etimologico come la capacità di governare con sapienza e generosità;
    • la libertas, intesa in senso filosofico greco come la capacità di conoscere autonomamente e di rispettare le leggi della natura;
    •   l’humanitas, intesa come la capacità di provare slancio emotivo verso i propri simili.
  • tutti i membri del Popolo Granducale Mediceo devono praticare i suddetti valori umani in modo equilibrato, sia in termini di tempo e che di dedizione, seguendo il calendario conviviale dell’anno umanistico mediceo, ovvero:
    • Riscoprendo in primavera il valore umano della Bellezza attraverso la conoscenza di opere artistiche e architettoniche di pregio presenti nella propria comunità;
    • Riscoprendo in estate il valore della Libertas attraverso la conoscenza della natura e dell’ambiente naturale che circonda la propria comunità;
    • Riscoprendo in autunno il valore umano della Nobilitas attraverso la conoscenza della tradizione e della memoria locale della propria comunità;
    • Riscoprendo in inverno il valore umano dell’Humanitas incontrando e/o aiutando il più possibile gli altri membri della propria comunità, aventi interessi e abitudini simili alle proprie.
    • Praticando in ogni tempo la propria fede religiosa.
  • tutti i membri del  Popolo Granducale Mediceo  devono riunirsi almeno una volta al mese in convivio secondo il rito dell’Agape Umanistica Medicea,  che prevede la seguente formula, simile a quella dell’ antica Agape Cristiana:
    • aperitivo durante il quale si tengono letture tratte dalla Divina Commedia di Dante Alighieri e letture agiografiche riguardanti dalla vita dei Santi .
    • benedizione sacra dell’Agape impartita da un sacerdote all’inizio del pranzo;
    • pranzo conviviale possibilmente seduti in un lungo tavolo a ferro di cavallo.
    • simposio dedicato all’assaggio di vini da meditazione e all’ascolto di musica seduti al tavolo dell’agape