Corpus Filantropico

L’Ordine Civico Mediceo, riprendendo una antica tradizione degli Ordini religiosi e cavallereschi ormai scomparsa, ha istituito una “commenda  di padronato” detta Corpus filantropico, ovvero un regolamento per l’acquisizione, la gestione e la vendita  di beni o servizi “commendati”,ovvero donati ad esso da filantropi oppure per i quali l’Ordine intende agire come procacciatore di affari.

Il catalogo on-line delle opere soggette al suddetto regolamento appartiene alla “Commenda”.

Requisito essenziale per l’inserimento delle opere in catalogo  è  la loro possibile riferibilita’ ad un valore umano contenuto nel manifesto del nuovo umanesimo mediceo : la commenda  nasce infatti anche  con lo scopo di poter utilizzare l’immagine delle opere inserite in archivio (commendate) per diffondere la conoscenza  dei valori umani ai quali esse sono riferite.

La commenda “Corpus  Filantropico è divisa in due sezioni:

SEZ.1) CATALOGO DELLE DELLE ARTI– 

SEZ.2) CATALOGO DELLE OPERE

Origini della parola “Commenda”

L’Istituto della”Commenda” è molto antico e veniva utilizzato da Enti Ecclesiastici  e Ordini Cavallereschi per la gestione patrimoniale dei beni ricevuti in donazione da filantropi.

A differenza di oggi, i filantropi che donavano ad un Ordine religioso o Cavalleresco dei beni “in commenda” potevano continuare a percepire a vita una parte delle rendite derivanti dai beni donati, nonchè trasferire dette rendite ai propri eredi.

I donatori erano inoltre nobilitati con il titolo onorifico di “Patrono”, oppure con quello di ” Cavaliere Commendatario” che costituisce oggi l’origine etimologica del titolo repubblicano di “Commendatore”.

Distinzioni onorifiche riservate ai proprietari di opere commendate (commendatari)