Corpo Ambiente dell’Ordine di Santo Stefano Papa e Martire (C.A.O.S.S)

Sua Altezza Reale il Granduca Ottaviano de’Medici di Toscana intende riprendere entro breve le attività di Carovana  dell’Ordine di Santo Stefano Papà e Martire del quale S.A. è Gran Maestro in virtù della bolla papale di fondazione dell’Ordine medesimo, tuttora  valida. Essa  fu data nel 1562 dal Papà Pio IV al Granduca Cosimo primo de’Medici e prevede che  detto Gran Magistero spetti in infinito al Granduca di Toscana pro tempore esistente, anche non regnante.

Avendo gli Asburgo Lorena Toscana  abdicato al titolo Granducale nel 1870 in favore dell’Imperatore e avendo poi quest’ultimo rinunciato definitivamente nel 1961 a tutte i propri titoli e prerogative, il Gran Magistero dell’Ordine spetta quindi nei tempi attuali al Granduca Ottaviano de’Medici di Toscana.

Sua Altezza ha creato nei tempi attuali una corporazione speciale dell’Ordine Civico Mediceo, denominata il “Corpo Ambiente dell’Ordine di Santo Stefano “(C.A.O.S.S.)  alla quale ha conferito, oltre ad incarichi di protezione delle biodiversità alimentari e della qualità dell’aria, anche  l’incarico di provvedere all’esecuzione dei lavori preliminari necessari per la ripresa delle attività dell’Ordine di Santo Stefano Papa e Martire.

La corporazione prevede la partecipazione di un numero iniziale di dodici membri nobili dell’Ordine di Santo Stefano P.M. con titolo di “Cavaliere Milite Conventuale Graduato” dell’Ordine di Santo Stefano, ai quali andranno ad aggregarsi sia altri Cavalieri dell’Ordine sia membri della Comunità Granducale Medicea che desiderano partecipare come volontari alle attività di protezione ambientale.

CENNI STORICI , “FONS HONORUM” E SITUAZIONE ODIERNA DELL’ORDINE DI S.STEFANO P.M.