1. Il Re d’Armi della Casa Granducale Medicea di Toscana
Con decreto di Sua Altezza Reale il Granduca Ottaviano de’ Medici di Toscana di Ottajano, il 22 luglio 2025, a Firenze, Don Francisco Acedo Fernández, Conte Galeano Doria, è stato investito della dignità civica di Re d’Armi della Casa Granducale Medicea di Toscana ed è stato chiamato a far parte del Consiglio Privato della Corona.
Il Re d’Armi è l’Ufficiale Araldico della Real Casa e svolge funzioni di certificazione, registrazione, consulenza e ricerca nelle materie araldiche, genealogiche e nobiliari. Nell’esercizio delle proprie attribuzioni progetta, regolamenta e registra stemmi personali, familiari, corporativi, ecclesiastici e municipali, ne verifica la legittimità storica e rilascia le relative certificazioni ufficiali.
Tra le sue competenze rientrano altresì lo studio e la certificazione di genealogie e situazioni nobiliari, la redazione di perizie e pareri tecnici, la collaborazione con la Deputazione Granducale sulla Nobiltà e la Cittadinanza per la verifica dei candidati al Cittadinario Mediceo e la tutela del patrimonio araldico della Casa Granducale Medicea di Toscana.
Il Re d’Armi dirige inoltre l’Archivio Araldico e Genealogico del Minutario, archivio ufficiale della Real Casa, nel quale sono registrate e conservate le matrici delle certificazioni e degli altri atti di propria competenza, garantendone l’autenticità, la tracciabilità e la conservazione permanente.
L’esercizio di tali funzioni si fonda sul rispetto della tradizione araldica toscana, della scienza genealogica e del diritto nobiliare, secondo criteri di rigore storico, imparzialità e indipendenza tecnica.
2. La Certificazione d’Armi
La Certificazione d’Armi è il documento pubblico mediante il quale il Re d’Armi della Casa Granducale Medicea di Toscana attesta la concessione, la conferma o il riconoscimento di uno stemma d’armi, conformemente ai principi della scienza araldica, alla legislazione nobiliare applicabile e alla tradizione, agli usi e alle consuetudini della Casa Granducale Medicea di Toscana.
Possono essere oggetto di Certificazione d’Armi:
- Stemmi storici, appartenenti a persone, famiglie, enti o istituzioni, la cui esistenza e la cui legittima titolarità siano comprovate mediante idonea documentazione storica, genealogica o araldica.
- Nuove concessioni di stemmi, il cui blasone e la cui composizione araldica sono ideati dal Re d’Armi secondo i principi della scienza araldica, nel rispetto della tradizione della Casa Granducale Medicea di Toscana e tenendo conto della storia, della personalità e delle caratteristiche del richiedente.
- Conferme di stemmi già concessi o certificati da altri Ufficiali d’Armi appartenenti a Stati sovrani o a Case Sovrane. In tali casi dovrà essere presentata la certificazione originale o altra documentazione ufficiale rilasciata dall’autorità competente, affinché il Re d’Armi possa procedere alla relativa conferma e registrazione.
La Certificazione d’Armi identifica il legittimo titolare dello stemma, ne descrive il blasone secondo il linguaggio tecnico dell’araldica e ne riproduce la rappresentazione grafica ufficiale, costituendo un documento di riferimento per la tutela e la conservazione del patrimonio araldico.
Le Certificazioni d’Armi sono redatte secondo l’impostazione grafica e documentale degli antichi stemmari toscani, dei quali riprendono lo stile, la composizione, l’eleganza formale e i criteri propri della migliore tradizione araldica della Toscana medicea.
Tutte le rappresentazioni araldiche sono eseguite da Don Nikolai López Pomar, Artista Araldico della Deputazione Granducale sopra la Nobiltà e la Cittadinanza e Persevante del Re d’Armi, nonché autore degli stemmi ufficiali della Casa Granducale Medicea di Toscana.
La registrazione delle armi presso il Re d’Armi costituisce un adempimento necessario per i casati destinati a essere iscritti nei Libri d’Oro della Toscana. Tale obbligo trova fondamento, innanzitutto, nelle disposizioni della Legge Nobiliare Toscana del 1750, la quale prescriveva la presentazione dello stemma unitamente alla documentazione comprovante la qualità nobiliare del casato.
La registrazione risponde tuttavia anche, e soprattutto, a una precisa esigenza editoriale, storica e documentale: assicurare che tutti gli stemmi destinati a comparire nell’appendice araldica del Libro d’Oro siano rappresentati secondo uno stile grafico uniforme e coerente con quello delle armi storiche contenute negli antichi Libri d’Oro e negli stemmari conservati presso l’Archivio di Stato di Firenze.
La preventiva verifica, registrazione e riproduzione delle armi da parte dell’Ufficio del Re d’Armi consente pertanto di evitare raffigurazioni eterogenee, moderne o discordanti rispetto alla tradizione, garantendo all’intera appendice dello stemmario unità visiva, rigore araldico e continuità con i modelli documentali storici della Toscana.
Per tali ragioni, i membri della Nobiltà Toscana e della Sacra e Militare Insigne Religione di Santo Stefano Papa e Martire sono tenuti a registrare le proprie armi affinché queste possano essere inserite nei Libri d’Oro della Toscana. La registrazione costituisce quindi requisito indispensabile non soltanto ai fini della regolare iscrizione e del riconoscimento della qualità nobiliare nell’ambito della Casa Granducale Medicea di Toscana, ma anche per preservare l’uniformità grafica, la dignità editoriale e l’autenticità storica dello stemmario.
La richiesta di una Certificazione d’Armi può essere presentata da qualsiasi persona fisica o giuridica che desideri ottenere la concessione di un nuovo stemma, il riconoscimento di uno stemma storico o la conferma di uno stemma precedentemente concesso o certificato da altra competente autorità araldica.
Ogni Certificazione d’Armi è sottoscritta dal Re d’Armi, munita del suo sigillo ufficiale della Casa Granducale Medicea di Toscana. Una volta emessa, è legalizzata nel Regno di Spagna, iscritta nel Minutario del Re d’Armi e conservata nell’Archivio del Registro Araldico e Genealogico del Minutario del Re d’Armi e della Deputazione Granducale sulla Nobiltà e la Cittadinanza di Toscana nel Regno di Spagna, quale garanzia della sua autenticità, continuità documentale e conservazione permanente.
3. La Certificazione Genealogica
La Certificazione Genealogica è il documento ufficiale mediante il quale il Re d’Armi della Casa Granducale Medicea di Toscana attesta la linea di discendenza, i vincoli di parentela e la legittimità genealogica di una persona, di una famiglia o di un casato, sulla base di un’approfondita ricerca documentale e dell’analisi critica delle fonti storiche.
La certificazione è redatta sulla base di documenti debitamente verificati, quali registri parrocchiali, atti notarili, registri dello stato civile, documentazione d’archivio, fonti bibliografiche e ogni altra prova idonea a dimostrare la continuità genealogica del lignaggio oggetto di studio.
La Certificazione Genealogica può riguardare genealogie ascendenti o discendenti, ricostruzioni di linee familiari, identificazione di comuni antenati, dimostrazione di rapporti di parentela, nonché la ricostruzione storica di casati e lignaggi di particolare interesse genealogico, araldico o nobiliare.
Essa costituisce inoltre il fondamento documentale per l’eventuale rilascio di certificazioni d’armi o nobiliari e rappresenta uno strumento essenziale per la tutela della memoria familiare, la conservazione della storia dei lignaggi e la trasmissione del patrimonio storico alle generazioni future.
Ogni Certificazione Genealogica è sottoscritta dal Re d’Armi e munita del suo sigillo ufficiale. Una volta emessa, è legalizzata nel Regno di Spagna, iscritta nel Minutario del Re d’Armi e conservata nell’Archivio del Registro Araldico e Genealogico del Minutario del Re d’Armi e della Deputazione Granducale sulla Nobiltà e la Cittadinanza di Toscana nel Regno di Spagna, quale garanzia della sua autenticità, continuità documentale e conservazione permanente.
4. Le Certificazioni Nobiliari
Le Certificazioni Nobiliari sono i documenti ufficiali mediante i quali il Re d’Armi della Casa Granducale Medicea di Toscana attesta, nell’ambito delle proprie competenze, la condizione nobiliare di una persona o di una famiglia, ovvero l’esistenza, la legittima successione, il riconoscimento o la conferma di titoli nobiliari, dignità, predicati e altre qualità nobiliari.
Le certificazioni sono rilasciate a seguito di un’approfondita istruttoria documentale, fondata sull’esame critico delle fonti storiche, genealogiche, araldiche e giuridiche, nonché della documentazione prodotta dall’interessato.
Possono riguardare, tra l’altro, il riconoscimento di titoli nobiliari esteri quali titoli toscani, la conferma di dignità nobiliari, l’appartenenza alla Nobiltà Toscana, il riconoscimento di patriziati storici, nonché ogni altra situazione nobiliare rientrante nelle attribuzioni del Re d’Armi della Casa Granducale Medicea di Toscana.
Le Certificazioni Nobiliari costituiscono il presupposto per l’iscrizione nei Libri d’Oro della Toscana e negli altri registri nobiliari della Casa Granducale Medicea di Toscana, quando ne ricorrano i requisiti.
Ogni Certificazione Nobiliare è sottoscritta dal Re d’Armi e munita del suo sigillo ufficiale. Una volta emessa, è legalizzata nel Regno di Spagna, iscritta nel Minutario del Re d’Armi e conservata nell’Archivio del Registro Araldico e Genealogico del Minutario del Re d’Armi e della Deputazione Granducale sulla Nobiltà e la Cittadinanza di Toscana nel Regno di Spagna, quale garanzia della sua autenticità, continuità documentale e conservazione permanente.
5. Il Minutario del Re d’Armi
Il Minutario del Re d’Armi del Granduca di Toscana costituisce lo strumento pubblico ufficiale nel quale sono registrate tutte le Certificazioni d’Armi, le Certificazioni Genealogiche e le Certificazioni Nobiliari rilasciate sotto l’autorità sovrana di Sua Altezza Reale il Granduca di Toscana, per il tramite del suo Re d’Armi.
Una volta emesse e legalizzate nel Regno di Spagna, tutte le certificazioni sono depositate e conservate nell’Archivio del Registro Araldico e Genealogico del Minutario del Re d’Armi e della Deputazione Granducale sulla Nobiltà e la Cittadinanza di Toscana nel Regno di Spagna, istituito ai sensi dell’articolo 4.9 dello Statuto della Luogotenenza per la Spagna della Casa Granducale Medicea, istituita con Decreto Granducale emanato a Firenze il 24 maggio 2025 e riconosciuta dal Ministero dell’Interno del Regno di Spagna con provvedimento del 25 settembre 2025.
Il Minutario costituisce un archivio permanente destinato alla conservazione delle matrici originali delle certificazioni e della relativa documentazione. Esso garantisce l’autenticità, la continuità documentale, la pubblicità istituzionale e la tracciabilità degli atti rilasciati dal Re d’Armi, assicurandone la conservazione per le future generazioni.
Attraverso il Minutario, la Casa Granducale Medicea di Toscana rinnova il proprio impegno nella tutela della tradizione araldica, genealogica e nobiliare, ponendo il proprio patrimonio documentale al servizio degli studiosi, delle famiglie storiche e di tutti coloro che desiderano preservare e tramandare la memoria del proprio lignaggio.
6. Conclusione
Le Certificazioni d’Armi, Genealogiche e Nobiliari rilasciate dal Re d’Armi della Casa Granducale Medicea di Toscana sono emanate sotto l’autorità sovrana di Sua Altezza Reale il Granduca Ottaviano de’ Medici di Toscana di Ottajano, il quale esercita attivamente e legittimamente il proprio Fons Honorum in virtù del Diritto Premiale Toscano, della legittima prassi dinastica e della consolidata dottrina del Diritto Internazionale.
Le concessioni nobiliari, araldiche, cavalleresche e premiali emanate dalla sua autorità sono pienamente valide ed efficaci e non necessitano di alcun riconoscimento da parte di autorità statali.
Tutte le certificazioni sono rilasciate conformemente al Diritto Premiale Toscano e, in particolare, alla Legge del 31 luglio 1750 sulla Nobiltà e Cittadinanza del Granducato di Toscana, alle relative disposizioni di attuazione e ai regolamenti della Casa Granducale Medicea di Toscana applicabili al caso concreto.
Per ulteriori informazioni sulle Certificazioni d’Armi, Genealogiche e Nobiliari, nonché sulle modalità di richiesta, è possibile consultare il sito ufficiale del Re d’Armi della Casa Granducale Medicea di Toscana, www.reydearmas.com, dove è disponibile un apposito modulo di richiesta e di consulenza.
Esempio di Certificazione d’Armi
Di seguito è riprodotta una Certificazione d’Armi rilasciata dal Re d’Armi della Casa Granducale Medicea di Toscana.
La Certificazione d’Armi è redatta secondo il modello ufficiale adottato dal Re d’Armi della Casa Granducale Medicea di Toscana e costituisce una solenne Carta d’Armi, nella quale confluiscono la tradizione araldica, il diritto premiale toscano e la moderna tecnica documentale.
Il documento comprende l’intitolazione dell’autorità concedente, la titolatura del Re d’Armi, l’esposizione dei fatti, il blasone elaborato secondo la tradizione degli antichi stemmari toscani, la descrizione delle prerogative inerenti allo stemma, il fondamento giuridico della certificazione, la clausola di registrazione nel Minutario del Re d’Armi, nonché la sottoscrizione autografa e il sigillo ufficiale del Re d’Armi.
Ogni Certificazione d’Armi è contraddistinta da un numero progressivo, è legalizzata nel Regno di Spagna ed è iscritta nel Minutario del Re d’Armi, dove viene conservata quale documento storico e pubblico della Casa Granducale Medicea di Toscana.
L’esempio che segue consente di apprezzare la struttura, il contenuto e le caratteristiche formali delle Certificazioni d’Armi rilasciate dal Re d’Armi della Casa Granducale Medicea di Toscana.













