Regolamento di adesione alla Civiltà Medicea e Albo d’Oro

Art.1)  La Civiltà Medicea e sua natura.

Appartengono alla Civiltà Medicea  i membri dei Casati che in ogni tempo ebbero un titolo civico oppure onorifico concesso da un Granduca Mediceo, anche non regnante.

L’appartenenza alla Civiltà Medicea può essere:

  • personale quando è attestata con lettera patente granducale di concessione di un titolo onorifico personale  firmata dal Cancelliere dell’Ordine Civico Mediceo; la Civiltà personale  viene conferita all’insignito per tutta la vita .
  • generosa quando è attestata con decreto granducale di concessione di un titolo onorifico trasmissibile in linea maschile e/o femminile, concesso da  un Granduca Mediceo anche non regnante.

Art.2) Capitoli  della Civiltà Medicea.

L’insieme circoscritto di membri della Civiltà Medicea che vivono in un medesimo territorio costituisce un Capitolo territoriale ed è regolato  dal Codice della Corona di S.A.S. il Granduca Ottaviano de’Medici di Toscana di Ottajano

I membri di ciascun Capitolo possono formare fra loro delle specifiche associazioni ai sensi delle propri Leggi Nazionali.

Ciascun Capitolo non è una associazione ma una comunità Medicea di Diritto Granducale, peraltro considerabile ai sensi convenzione Unesco 2005 per la tutela e la valorizzazione della diversità di espressione culturale, come l’ attuale espressione culturale variegata della antica civiltà umanistica e rinascimentale Medicea

Gli Stati nazionali aderenti a detta convenzione UNESCO sono pertanto tenuti, ai sensi della medesima, tutelare e valorizzare  la Corona Granducale Medicea di Toscana e i suoi Capitoli territoriali , eventualmente anche norma delle proprie leggi nazionali.

Art. 3) Albo d’Oro storico della Civiltà Medicea

Possono essere inscritti nell’ Albo d’Oro tutti coloro che abbiano richiesto l’Unione alla Corona di Sua Altezza Serenissima e ottenuto da S.A. un titolo facente parte di una delle seguenti categorie onorifiche:

    • Titoli di unione alla Corona   (Ceto degli Uniati)
    • Titoli di Distinta Civiltà          (Ceto Generoso)
    • Titoli di Cortesia                      (Ceto Cortese)
    • Titoli Gentilizi                          (Ceto Gentilizio)
    • Titoli Cavallereschi S.Stefano(Ceto Cavalleresco)
    • Titoli Nobiliari                         (Ceto Nobiliare)
    • Titolo onorifici Patrizi            (Ceto Patrizio)

Sono inoltre inseriti d’ufficio nell’Albo d’Oro storico i nominativi dei Casati storici della Civiltà Medicea che fra il 1532 ed il luglio 1737 furono insigniti da un Granduca di Toscana di uno o più dei seguenti titoli onorifici:

  • Cavaliere dell’Ordine di Santo Stefano
  • Senatore del Senato dei 48 della Città di Firenze
  • Consigliere dei 200 della Città di Firenze
  • Titolo nobiliare di cittadinanza
  • Titolo nobiliare feudale concesso, confermato oppure rinnovato

Art. 4) Iscrizione all’ Albo d’Oro.

Sia l’Albo d’Oro storico on line della Civiltà Medicea che la pubblicazione cartacea annuale “Almanacco  nobiliare della Civiltà Medicea” sono gestiti esclusivamente dall’ Associazione Internazionale Medicea, associazione No profit regolarmente registrata.

Tutti i membri dell’Ordine Civico mediceo sono tenuti  ad inserire i titoli ricevuti nonchè il nominativo del proprio casato nell’Albo d’Oro storico della Civiltà Medicea e nel relativo Almanacco Annuale: a tal scopo essi devono pertanto iscriversi all’ Associazione Internazionale Medicea.

Art.5) Validità temporale dell’iscrizione.

L’adesione all’ Associazione Internazionale Medicea e la relativa iscrizione all’Albo d’Oro hanno validità annuale dal primo Gennaio al 31 Dicembre di ciascun anno solare.

Qualora la richiesta di iscrizione all’Associazione Internazionale Medicea giunga dopo il 15 Ottobre la validità del periodo associativo è estesa fino al 31/12 dell’anno successivo a quello della richiesta.

Art.6) Quota annuale di iscrizione.

La quota annuale di iscrizione all’Associazione Internazionale Medicea ammonta ad euro 200,00 ( i Nobili di Santo Stefano sono tenuti a versare la somma aggiuntiva di euro 300,00 a titolo di “passaggio stefaniano” ) e consente:

  • la partecipazione a tutte le attività dell’Associazione Internazionale Medicea;
  • l’iscrizione per un anno solare di tutti i membri del proprio Casato all’ Albo d’Oro storico della Civiltà Medicea.

I membri dei Casati storici che hanno ricevuto un titolo da oltre cinquanta anni sono esentati dal pagamento della quota annuale di adesione

Art. 7) Termini di pagamento della quota associativa.

La quota annuale di adesione all’ Associazione Internazionale Albo d’Oro  deve essere versata per intero nei seguenti termini:

  • NUOVE ADESIONI (OPPURE ENTRATURE STEFANIANE -una tantum) : entro 15 giorni dal momento dell’accettazione verbale della proposta di adesione da parte del richiedente.
  • RINNOVI ANUALI entro il periodo di mora di 90 giorni ( 31/03) dalla data di  scadenza annuale dell’associazione prevista per il 31 Dicembre

L’adesione  all’Associazione Internazionale Medicea si intende tacitamente rinnovata per l’anno successivo qualora l’associato non abbia inviato le proprie dimissioni alla cancelleria dell’Associazione tramite lettera raccomandata spedita almeno entro 60 giorni dalla scadenza annuale del periodo di validità associativa (31/12).

Art. 8) Morosità

RISERVA TEMPORANEA

In caso di mancato pagamento della quota annuale di adesione, oppure delle entrature stefaniane (una tantum), entro i termini stabiliti dall’art.7 decorrerà un periodo della durata massima di sessanta giorni, durante il quale lo status onorifico della persona morosa verrà annotato in Albo d’oro come “ riservato temporaneo”.

CENSURA

In caso di mancato pagamento della quota annuale di adesione, oppure delle entrature stefaniane – una tantum), entro il termine del periodo di riserva temporanea (60 giorni), decorrerà un periodo della durata massima di novanta giorni durante il quale lo status onorifico della persona morosa verrà annotato in Albo d’oro come “censurato”.

Durante il periodo della riserva temporanea oppure della censura i membri non possono partecipare o svolgere alcuna attività dell’Ordine.

Titoli nobiliari e qualifiche onorifiche della persona censurata  rimarranno comunque in essere fino al termine del periodo di censura. Il provvedimento della riserva temporanea o della Censura potrà essere revocato senza conseguenze qualora nel frattempo sia stata pagata la quota dovuta all’associazione Internazionale Medicea.

PAGAMENTI PARZIALI

Eventuali pagamenti parziali delle somme dovute a titolo di quota associativa oppure di entratura stefaniana una tantum, devono essere concordati verbalmente al momento dell’adesione all’Ordine e versati in due rate, di cui la prima entro i termini di “riserva temporanea” qui stabiliti e la seconda entro trenta giorni successivi dalla scadenza dei suddetti termini. I pagamenti parziali concordati verbalmente non interrompono i termini di morosità previsti dal presente articolo, ma consentono tuttavia di mantenere lo status di “regolarità amministrativa”. I membri dell’Ordine in regola i versamenti rateali concordati possono svolgere tutte le attività associative previste.

Art. 9) Radiazione dall’Albo d’Oro

Si incorre nel provvedimento di radiazione nei seguenti casi:

1) Irriverenza  verso la Corona Granducale di Toscana, i suoi membri, i suoi  organi oppure le sue Istituzioni.

2) Grave inadempienza di servizio nell’ambito delle corporazioni della Civiltà Medicea oppure delle Istituzioni Granducali;

4) Insubordinazione verso i propri superiori commessa da parte di membri delle Magistrature della Corona Granducale;

5) Mancata professione pubblica di Fede Civile da parte di un membro del Ceto Nobiliare, dopo che egli sia stato invitato per due volte  consecutive ad intervenire alle relative cerimonie di professione di Fede Civile alla Casa Granducale Medicea di Toscana;

6) Mancata professione pubblica di Fede Umanistica da parte di un membro di qualunque ceto, dopo che egli sia stato invitati per due volte  consecutive ad intervenire alle  cerimonie di professione di fede umanistica ai valori umani definiti;

7) Mancato pagamento della quota annuale di adesione entro il termine del periodo di censura di 90 giorni;

8) Debito insoluto nei confronti dell’Ordine o dell’Associazione Internazionale Medicea;

9) Comportamento contraddittorio della parola data;

10) Dichiarazioni non veritiere pubbliche o private.

11) Condanne definitive per reati che escludono dall’eleggibilità alle cariche pubbliche nello Stato di propria residenza.

Art 10) Dimissioni.

La richiesta di dimissioni dall’Associazione Internazionale Medicea deve essere sempre motivata per iscritto.

La richiesta va inviata alla Cancelleria dell’ Associazione in Borgo Santi Apostoli 12 -50123 Firenze, tramite lettera raccomandata spedita entro 60 giorni dalla scadenza del periodo di validità annuale dell’iscrizione ( 31/12) ed accompagnata dalla copia originale di tutti i Diplomi di concessione di titoli onorifici che in ogni tempo furono concessi a ciascun membro del Casato medesimo.

Le dimissioni possono essere:

  • per giusta causa, nel qual caso sono considerate onorevoli
  • prive di giusta causa, nel qual caso sono considerate disonorevoli.
  1. A) DIMISSIONI PER GIUSTA CAUSA

Ai fini delle dimissioni dall’Associazione Internazionale Medicea sono considerate “giusta causa” e quindi onorevoli, le seguenti motivazioni:

1) raggiungimento delle soglia di povertà assoluta calcolata in base ai parametri ISTAT;

2) appartenenza a Enti o Istituzioni il cui statuto prevede la sopravvenuta incompatibilità con la contemporanea presenza nell’Ordine Civico Mediceo;

3) dispensa granducale.

Le dimissioni per giusta causa comportano:

  • la cancellazione dall’Albo di tutti i titoli onorifici o nobiliari del casato relativi al proprio ceto di appartenenza
  • la perdita di tutti i propri titoli civici riferiti alle cariche rivestite dal dimissionario all’interno dell’Ordine Civico
  • l’obbligo di restituzione di tutti i Diplomi di concessione di titoli civici riferiti a cariche nell’Ordine Civico Mediceo
  • la cancellazione dai ruoli dell’Ordine Civico Mediceo  a partire dall’anno “ab incarnatione”  successivo a quello di accettazione delle dimissioni.
  • l’annotazione in Albo d’Oro della dicitura “Degradazione totale dei titoli onorifici di…” e della relativa motivazione
  1. B) DIMISSIONI PRIVE DI GIUSTA CAUSA

Le dimissioni inviate per motivi diversi da quelli sopra elencati al punto A) sono considerate prive di giusta causa e disonorevoli.

Oltre a titoli ed alle prerogative sopra specificate , il caso delle dimissioni prive di giusta causa comporta inoltre:

  • l’inserimento nell’Indice degli indesiderabili della Casa Granducale di Toscana
  • l’obbligo da parte dei membri dell’Ordine di non intrattenere contatti o rapporti professionali con il dimissionario.

Art. 11) Degradazione dei titoli onorifici

La degradazione dei titoli onorifici del Casato viene promulgata con decreto di S.A.S il Granduca Ottaviano de’Medici di Toscana nei seguenti casi:

  • Radiazione di un membro del Casato dall’Albo d’Oro della Civiltà Medicea
  • Dimissioni prive di giusta causa inviate da parte di un membro del Casato

La degradazione dei titoli onorifici comporta la perdita del diritto all’uso del titolo onorifico o Nobiliare denobilitato da parte di tutti i membri del Casato, nonchè  l’obbligo di restituzione alla cancelleria dell’Ordine della copia originale di tutti i Diplomi di concessione di titoli onorifici che in ogni tempo furono concessi a ciascun membro del Casato.

Art. 12) Decorrenza del regolamento

Il presente regolamento è stato promulgato il primo Marzo 2019 ed ha effetto a partire da tale data.